A pochi minuti dall’inizio del match di semifinale del Roland Garros, il tennista sanremese Matteo Arnaldi ha annunciato il suo ritiro a causa di un virus che lo ha colpito nelle ultime ore. Flavio Cobolli avanza così automaticamente alla finale.
Il ritiro di Arnaldi e l’accesso di Cobolli
Il ritiro di Matteo Arnaldi, avvenuto poco prima dell’attesissimo incontro con Flavio Cobolli, segna la conclusione di un percorso straordinario per il tennista ligure, che si era distinto per due settimane sulla terra rossa parigina. Con questo imprevisto, Cobolli si prepara ora a sfidare il tedesco Alexander Zverev, in programma per domenica.
Il match tra i due italiani era previsto per le ore 19 di questa sera. Nonostante l’accaduto, Arnaldi può rincuorarsi con un premio di 750mila euro, frutto del suo percorso nei quarti di finale contro Matteo Berrettini. La stagione di Matteo, iniziata in salita a causa di un infortunio al piede, ha visto successi significativi, tra cui la vittoria del Challenger di Cagliari e una buona prestazione al Foro Italico di Roma, portandolo a un totale di premi vinti che si avvicina ai 5 milioni di euro (circa 4,9), con 300mila euro guadagnati dall’inizio dell’anno. Inoltre, gli sponsor, già presenti, potrebbero aumentare in seguito ai recenti risultati del giovane campione.
Flavio Cobolli, per la prima volta nella sua carriera, accede alla finale di uno slam. Domenica, alle ore 15, affronterà sul campo Philippe Chartrier del Roland Garros il numero 3 del mondo, Zverev, che ha superato il ceco Jakub Mensik in quattro set nel pomeriggio.