Judo e karate a scuola

Sport e valori: il judo e il karate alla scuola Cavour di Ventimiglia

Grazie alla preparazione dei tecnici Fijlkam, gli studenti hanno potuto unire attività motoria e crescita personale.

Sport e valori: il judo e il karate alla scuola Cavour di Ventimiglia

Il judo e il karate sono stati scelti come strumenti per promuovere i valori sportivi tra gli studenti della scuola secondaria di primo grado Cavour di Ventimiglia. Questo è l’obiettivo del progetto “Scuola Attiva Junior”, che coinvolge le classi dei plessi di Roverino e Ventimiglia Alta.

Un’iniziativa di Sport e Salute

Promosso in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione e del Merito e le Federazioni sportive nazionali, il progetto vede come protagonisti gli sport della Federazione Italiana Judo Lotta Karate Arti Marziali (Fijlkam). Sotto la guida degli Insegnanti Tecnici Federali Antonella Iannucci (judo) e Luca Valente (karate), gli studenti hanno avuto l’occasione di approcciarsi a due discipline che offrono, oltre all’aspetto atletico, un alto valore educativo.

Crescita personale e autocontrollo

La preparazione e la competenza dei tecnici Fijlkam hanno consentito di unire il percorso motorio a un cammino di crescita personale, incentrato sull’autocontrollo e sul rispetto reciproco. Judo e karate, infatti, non sono solo sport, ma anche strumenti educativi. Gli alunni della Cavour hanno potuto apprendere l’importanza della disciplina, della gestione delle emozioni e del rispetto delle regole, elementi fondamentali per formare il cittadino del futuro.

Inclusione e potenziamento motorio

La pratica di queste arti marziali all’interno del contesto scolastico favorisce l’inclusione e il potenziamento delle capacità motorie in un ambiente stimolante e sereno. Gli organizzatori esprimono gratitudine agli insegnanti di Educazione Fisica dell’istituto, Manuela Gangemi e Simone Vivaldi: “La loro preziosa collaborazione e il costante supporto sono stati determinanti per il successo delle lezioni, creando una sinergia vincente tra il mondo della scuola e quello dello sport federale”.