La Casa della Comunità di Taggia inaugura un ambulatorio dedicato alla continuità assistenziale neurologica territoriale, progettato per stabilire un collegamento efficace tra Neurologia Ospedaliera, Neurologia Territoriale e Medicina Generale. La scelta di Taggia come sede è motivata dalla sua posizione strategica sul territorio.
Funzione e obiettivi del servizio
Il modello organizzativo dell’ambulatorio si concentra sulla presa in carico globale del paziente, offrendo risposte strutturate ai medici di base e percorsi clinici integrati. Questo approccio consente di coordinare interventi tra ospedale e territorio, garantendo così una continuità assistenziale ottimale.
I servizi offerti
Tra i principali servizi disponibili vi è l’Ambulatorio di Continuità Assistenziale Neurologica Territoriale, che prevede accessi programmati con neurologi sia ospedalieri che territoriali per completare diagnosi, rivalutare terapie e effettuare controlli clinici programmati, con restituzione formale delle informazioni al medico di base.
È attivo anche un Ambulatorio dedicato al Parkinson, che si occupa della gestione dei pazienti parkinsoniani non complicati.
Inoltre, sono disponibili ambulatori per prime visite neurologiche, prenotabili tramite il Centro Unico di Prenotazione, con riservati posti per richieste a priorità Breve.
Per i medici di base, sono previsti spazi dedicati per rispondere a quesiti clinici via mail, inviare e condividere referti, oltre a televisite per pazienti seguiti dalla neurologia territoriale e teleconsulti.
Il parere delle istituzioni
“Questo nuovo servizio rafforza la collaborazione tra neurologi ospedalieri, specialisti territoriali e medici di medicina generale, migliorando la gestione dei pazienti e garantendo percorsi di cura integrati”, ha dichiarato l’assessore regionale alla Sanità, Massimo Nicolò. “L’obiettivo è avvicinare i servizi ai cittadini e valorizzare le Case della Comunità come punti di riferimento per la sanità di prossimità”.
Il Dott. Marino Anfosso, Coordinatore di Area 1, ha aggiunto: “Prosegue l’impegno di Asl1 e Ats sul territorio, ampliando l’offerta per la cittadinanza e confermando l’importanza delle Case della Comunità come veri presidi di salute”.