Comune in allerta per scuola

La comunità di San Bartolomeo al Mare chiede l’attivazione della prima classe elementare

Il Comune sottolinea l'importanza di una decisione che impatta famiglie e bambini, richiedendo chiarezza e attenzione.

La comunità di San Bartolomeo al Mare chiede l’attivazione della prima classe elementare

L’amministrazione comunale di San Bartolomeo al Mare manifesta preoccupazione per la mancata attivazione della prima classe presso la Scuola Primaria Alba Filipponi per il prossimo anno scolastico.

“Questa situazione influisce direttamente su famiglie e bambini, e necessita della massima attenzione e chiarezza – afferma l’amministrazione guidata dal sindaco Filippo Scola –. La questione è stata discussa con la Dirigenza scolastica e le Amministrazioni locali, consapevoli che tali decisioni non riguardano solo l’organizzazione interna dell’Istituto, ma hanno importanti conseguenze sulla comunità, sui servizi comunali e sulle famiglie.

Secondo i dati complessivi del comprensorio, che segnalano circa 76 iscrizioni alle classi prime, sarebbe possibile attivare cinque classi in totale. Tuttavia, attualmente si prevede l’attivazione di solo quattro classi distribuite su altri plessi del territorio.

Disagi per le famiglie

Il Comune prosegue: “In questo contesto, emergono situazioni familiari particolarmente delicate, per le quali la frequenza in plessi esterni al Comune potrebbe creare oggettive difficoltà organizzative, incidendo sull’accesso al servizio scolastico.

In aggiunta, si segnalano criticità anche in altri plessi: alcune famiglie residenti non sono state accolte nel plesso di riferimento secondo i criteri stabiliti, costringendole a cercare sedi alternative con conseguenti disagi logistici.

Queste problematiche evidenziano la necessità di una valutazione complessiva e coerente dell’organizzazione scolastica, volta a trovare soluzioni equilibrate per il territorio.

Richiesta di chiarimenti

L’amministrazione ha già inviato una comunicazione formale per ottenere informazioni dettagliate e un quadro chiaro dei dati e dei criteri adottati. È fondamentale che decisioni di tale importanza vengano prese attraverso un processo di confronto trasparente e condiviso tra tutte le istituzioni coinvolte. “Le scelte relative alla distribuzione delle classi e degli alunni hanno impatti diretti su aspetti come il trasporto scolastico, la mensa e l’organizzazione dei servizi educativi – sottolinea l’amministrazione –. In vista della prossima convocazione degli organi collegiali competenti, auspichiamo che vengano valutati tutti gli elementi necessari per una decisione equilibrata e coerente con le esigenze del territorio. Riconosciamo che la decisione finale in merito all’organizzazione scolastica spetta agli organi scolastici, ma ribadiamo il nostro dovere di tutelare gli interessi della comunità, con particolare attenzione ai diritti educativi dei bambini, che devono avere accesso a un’offerta equilibrata e sostenibile.”

Impegno per il futuro

L’amministrazione continuerà a seguire attentamente l’evoluzione della situazione, mantenendo un approccio costruttivo e istituzionale, sempre nell’interesse dei cittadini e del territorio.