Cristina Porro in Futuro Nazionale

Cristina Porro, ex assessore di Albenga, si unisce a Futuro Nazionale

I leader regionali Ventimiglia e Lupi sottolineano l'importanza dell'esperienza di Porro: "Vogliamo dare voce ai cittadini su temi fondamentali".

Cristina Porro, ex assessore di Albenga, si unisce a Futuro Nazionale

Il progetto politico di Futuro Nazionale si rafforza nel Ponente ligure con l’ingresso dell’avvocato Cristina Porro, già assessore del Comune di Albenga e precedentemente membro della Lega, partito che ha lasciato nel corso dello scorso anno.

Il percorso politico di Cristina Porro

Cristina Porro ha partecipato alle elezioni europee del 2019 con la Lega, dove ha ottenuto oltre 11 mila preferenze, affermando un forte legame con il territorio nel corso degli anni.

Le dichiarazioni dei leader regionali

“Siamo entusiasti di accogliere Cristina Porro, già responsabile ligure degli enti locali, nella nostra squadra di Futuro Nazionale Liguria” hanno dichiarato i responsabili regionali Daniele Ventimiglia e Marco Lupi. “La sua esperienza amministrativa, le competenze professionali e il consenso acquisito nel tempo rappresentano un valore aggiunto per il nostro progetto”.

La crescita del movimento in Liguria

Secondo i leader regionali, l’ingresso dell’ex assessore di Albenga segna un passo importante nella crescita di Futuro Nazionale: “Sempre più amministratori e professionisti locali mostrano interesse per il progetto del generale Roberto Vannacci. La nostra squadra continua a crescere e a strutturarsi, con l’obiettivo di affermare una presenza politica solida in Liguria”.

Le parole di Porro

“Vedo in questo progetto l’opportunità di dare voce alle esigenze dei cittadini di Albenga: sicurezza, lavoro, famiglia e territorio – ha affermato Porro. Desidero mettere a frutto l’esperienza accumulata come segretaria cittadina della Lega per costruire una proposta credibile per il futuro di Albenga e della Liguria”.

La visione politica di Porro

L’avvocato ha aggiunto: “La politica deve ascoltare la gente e mettere al centro gli interessi dei cittadini nel proprio operato”.