La proposta del sindaco Alessandro Mager di aumentare il compenso del Presidente della partecipata Amaie Energia da 4.900 a 70.000 euro, e di raddoppiare quasi quello del presidente del Casinò di Sanremo, da 28.000 a 50.000 euro, sta generando malcontento all’interno della maggioranza di Sanremo.
Sanremo al Centro, attraverso il presidente del consiglio comunale Alessandro Il Grande e i consiglieri Giuseppe Faraldi e Adriana Cutellè, ha reso noto un comunicato critico nei confronti del metodo adottato dal sindaco Mager, accusato di non aver coinvolto la coalizione in decisioni che riguardano settori cruciali della pubblica amministrazione.
La lettera di Il Grande, Faraldi e Cutellè
Facendo riferimento agli aumenti previsti per i C.d.A. di Amaie Energia e Casinò S.p.A., il gruppo consigliare di Sanremo al Centro evidenzia quanto segue:
– Le decisioni in questo ambito e in altri settori della pubblica amministrazione, che gestiscono risorse significative, devono essere assunte in accordo con tutte le forze politiche della maggioranza.
È inopportuno che tali decisioni siano prese senza il coinvolgimento della seconda forza politica all’interno della coalizione.
Inoltre, ci sono questioni rilevanti per la città, come la vicenda del porto vecchio e la gestione del servizio 118, che dovrebbero coinvolgere anche le forze di opposizione.
Un simile coinvolgimento garantirebbe un sostegno e un indirizzo unitario da parte dell’intera comunità.
Dopo anni di amministrazione condivisa, appare inadeguato un sistema decisionale che non parta dalla base e che sembri essere frutto di scelte isolate.
Il gruppo consigliare di Sanremo al Centro spera in un cambiamento radicale e che le future decisioni siano il risultato di un dibattito costruttivo tra tutte le forze di maggioranza.
L’iniziativa del sindaco Mager che ha creato tensioni in maggioranza
In una nota inviata ai sindaci dei 17 comuni serviti da Amaie Energia, dopo l’assemblea della scorsa settimana, il sindaco Alessandro Mager ha proposto di aumentare il compenso del Cda di Amaie Energia dagli attuali 6.400 euro annui a 100.000 euro. In particolare, il Presidente, Sergio Tommasini, passerebbe da 4.900 euro a 70.000 euro lordi annui, mentre i restanti 30.000 euro verrebbero distribuiti tra gli altri membri del Cda, tra cui il vicepresidente Fabio Finamore e i consiglieri Mauro Albanese, Liliana De Falco e Tiziana Ramoino.
Le proposte di Mager non si limitano a Amaie Energia: sono previsti anche aumenti per i compensi del Cda della Casinò S.p.A. In particolare, la retribuzione del presidente del consiglio di amministrazione, Giuseppe Di Meco, passerà da 28.000 a 50.000 euro lordi annui.