Il Premio Letterario Internazionale Casinò di Sanremo Antonio Semeria ha visto l’assegnazione del primo premio per la poesia a Gaetano Vari, mentre Giovanni Samperisi ha conquistato il riconoscimento nella sezione Narrativa. Questi i verdetti della giuria popolare.
Durante la cerimonia, il premio alla carriera è stato consegnato al Maestro Michelangelo Pistoletto, mentre i Gran Trofei per la narrativa sono andati a Beatrice Luzzi e Angelo Ferracuti, in occasione del Premio Letterario Internazionale “Casinò di Sanremo – Antonio Semeria” 2026.
Risultati delle Sezioni
Di seguito, la classifica finale per la sezione poesia:
- Gaetano Vari per la silloge Sinfonie d’autunno (Roma)
- Camilla Oschiri per la silloge Versi tra le cicatrici (Cuneo)
- Marco Favaloro per la silloge Dove la luce resta (Imperia)
Inoltre, ecco la classifica finale per la narrativa inedita:
- Giovanni Samperisi per il romanzo Alzati Africa (Agrigento)
- Domenico Romano Mantovani per il romanzo Quelle gocce di pioggia alla finestra (Gorizia)
- Nestore Falchieri per il romanzo Rimorsi e rimpianti (Milano)
Il Gran Trofeo per la narrativa internazionale è stato conferito a Stefano Zangrando per la traduzione dell’opera Zona Cesarini di Kurt Lanthaler (Alphabeta). La menzione d’onore targa Casinò di Sanremo è andata a Roberto Malaguti per l’opera Deserti (Viterbo).
Premi all’Editoria
Le associazioni Altre Voci e Buduar hanno ricevuto il premio per il loro contributo nell’editoria e nelle realtà culturali.
Il sindaco avv. Alessandro Mager ha dichiarato: “Il Premio Letterario Internazionale “Casinò di Sanremo – Antonio Semeria” rappresenta un punto di riferimento nella programmazione culturale della Casa da Gioco, unendo la grande letteratura alle arti. È un onore celebrare il Maestro Michelangelo Pistoletto e il suo messaggio di armonia e pace.”
Ha proseguito affermando: “Anche per questa tredicesima edizione abbiamo registrato un’ampia partecipazione di scrittori e poeti provenienti da tutta Italia e dall’Europa, affrontando temi significativi legati alla socialità e ai conflitti. L’arte unisce e sostiene nei momenti di crisi, cercando valori comuni.”
La cerimonia, svoltasi ieri, sabato 6 giugno, alle ore 16 nel Teatro dell’Opera del Casinò di Sanremo, è stata moderata dal giornalista e scrittore Mauro Mazza, con la partecipazione di vari esperti e critici.
Intitolazione del Premio
Il premio, dedicato ad Antonio Semeria, figura di spicco nella storia sanremasca, è stato istituito in memoria del suo impegno culturale e della sua passione per la letteratura. Semeria, scomparso nel 2011, ha ricoperto ruoli significativi nel Casinò, promuovendo eventi letterari e culturali.
Motivazione dei Premi
Michelangelo Pistoletto: per la sua visione dell’uomo proiettata verso l’infinito e per la sua capacità di affrontare l’evoluzione umana con un messaggio di pace.
Beatrice Luzzi: per il suo racconto fresco e toccante sulla crescita e l’educazione dei figli.
Angelo Ferracuti: per la rappresentazione sincera del rapporto padre e figlio, colta nei momenti di separazione.
Stefano Zangrando: per la sua traduzione dell’opera Zona Cesarini, che si distingue per la sua qualità letteraria.
Roberto Malaguti: per la sua opera Deserti, che esplora il valore delle azioni in contesti difficili.
Premio ad Altre Voci: per l’impatto significativo sull’editoria e per il supporto a nuovi autori.
Premio a Buduar: per il contributo alla diffusione dell’arte del sorriso e per la sua innovativa presenza nell’editoria.
Albo d’Onore: una lista di nomi illustri che hanno partecipato e contribuito al Premio nel corso degli anni.
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