Bordighera

Luciano Cassini, vincitore del Parmurelu d’Oru 2026 per le sue innovazioni elettromeccaniche

Il suo contributo ha elevato il prestigio della Città di Bordighera nel campo della tecnologia e dello sport

Luciano Cassini, vincitore del Parmurelu d’Oru 2026 per le sue innovazioni elettromeccaniche

Premio Parmurelu d’Oru 2026: il riconoscimento a Luciano Cassini

Per la XIX edizione del Premio Parmurelu d’Oru, il vincitore designato è Luciano Cassini, celebrato per il suo ingegno, la visione lungimirante e l’eccellenza nel settore dell’elettromeccanica, dell’elettronica applicata e dell’industria sportiva.
In qualità di pioniere della tecnologia automobilistica, Cassini ha sviluppato soluzioni innovative per la sicurezza stradale e per il mondo dello sport, coniugando ingegno scientifico e dedizione professionale. La sua attività imprenditoriale e le storiche innovazioni hanno contribuito a elevare il prestigio e il nome di Bordighera, diventando un esempio di talento e operosità.

Un talento precoce nel settore elettromeccanico

Luciano Cassini ha dimostrato fin da giovane un eccezionale talento nell’elettromeccanica, ricevendo un encomio ufficiale già negli anni Cinquanta durante il servizio militare. Storico titolare dell’elettrauto di via Pasteur fino al 1995, è stato un riferimento per imprenditoria, creatività, ingegno e artigianato di qualità.
Tra gli anni ’50 e ’60, Cassini è stato un pioniere nell’applicazione del transistor nel settore automobilistico, anticipando standard tecnologici oggi universalmente adottati. Le sue innovazioni, come l’interruttore elettronico per l’accensione automatica dei fari e il dispositivo “Pinguino” per segnalare il ghiaccio, hanno rivoluzionato la sicurezza e la modernità dei veicoli.

Contributi epocali all’industria automobilistica

Nel 1963, ha presentato un importante sviluppo con l’accensione elettronica a contatti assistiti al Salone dell’Auto di Torino, seguita dal distributore magnetico pulsante che ha eliminato le puntine platinate. Le sue invenzioni, realizzate attraverso la sua azienda IEF (Industria Elettronica del Futuro), hanno raggiunto notorietà internazionale, trovando spazio anche nell’opuscolo promozionale ufficiale del Gran Premio di Monaco nel 1965.

Innovazioni anche nel mondo del tennis

Il genio di Cassini ha toccato anche il mondo del tennis, con l’ideazione di sei macchinari per racchette, tra cui un’incordatrice pneumatica utilizzata dalla rinomata fabbrica Sirt di Bordighera, la prima azienda del settore in Italia. Il legame di Cassini con il tennis è profondo, avendo fondato il primo club a Bordighera, subito dopo il prestigioso circolo di Wimbledon. Luciano Cassini rappresenta un esempio di operosità, genialità scientifica e attaccamento al territorio, portando grande prestigio e visibilità internazionale a Bordighera, pur mantenendo un profilo riservato.