Sabato 13 giugno

Incontro con esperti di intelligenza artificiale

Il 13 giugno alle 18, Lorenzo Rosasco e Giorgio Musso risponderanno alle domande del pubblico.

Incontro con esperti di intelligenza artificiale

Nei giardini Irene Brin a Sasso di Bordighera, si svolgerà un incontro con esperti dedicato all’intelligenza artificiale. L’evento, programmato per sabato 13 giugno alle ore 18, è stato organizzato dall’associazione Irene Brin, presieduta da Vincent Torre, in collaborazione con la proloco di Sasso e con il patrocinio del Comune di Bordighera. Gli esperti Lorenzo Rosasco e Giorgio Musso risponderanno alle domande dei partecipanti, moderati da Alessandro Verri. Al termine dell’incontro, è previsto un rinfresco per tutti i presenti.

Il ruolo dell’intelligenza artificiale

L’intelligenza artificiale sta trasformando la nostra società e il nostro modo di vivere. Ma è davvero così? Ci troviamo di fronte a una rivoluzione nei rapporti globali? Sebbene rispondere a queste domande non sia semplice, è importante iniziare a riflettere criticamente oltre le parole e le promesse che circondano l’AI.
Non tutti sanno che l’AI ha già rivoluzionato il campo della scienza: biologia e medicina hanno già beneficiato in modo sostanziale.

In futuro, e in parte già ora, l’interpretazione di radiografie ed esami clinici potrebbe avvalersi non solo dell’esperienza di un singolo radiologo, ma di quella di centinaia o addirittura milioni di medici. I referti diventeranno più comprensibili e sarà possibile interrogare sistemi di AI che si basano sull’esperienza di un vasto numero di professionisti, con la speranza di ridurre i tempi di attesa per gli esami. In un contesto diverso, l’AI ha dimostrato la sua utilità nel ricostruire testi di antiche iscrizioni e lapidi danneggiate.

Tuttavia, accanto a questi successi ci sono anche ambiti in cui l’AI ha mostrato limiti significativi. Ad esempio, l’applicazione dell’AI nel contesto militare ha portato a distruzione e morte, senza riuscire a localizzare ostaggi a Gaza o a identificare l’uranio arricchito in Iran. È sorprendente pensare che l’AI non abbia compreso a Kabul che gli afgani avevano già concordato una transizione pacifica con i talibani?