Tecnologia e forze dell'ordine

Tecnologia al servizio della Polizia Locale: il convegno al Casinò di Sanremo

Un incontro per esplorare l'uso di droni, body cam e fototrappole nel controllo del territorio.

Tecnologia al servizio della Polizia Locale: il convegno al Casinò di Sanremo

Il controllo del territorio e la videosorveglianza sono al centro dell’incontro formativo per gli agenti di Polizia Locale, organizzato dal Comune di Sanremo, che si è svolto oggi presso il Casinò.

 

Il convegno: temi trattati e relatori

Tra i relatori figurano Stefano Manzelli, coordinatore del gruppo di ricerca Sicurezza Urbana Integrata, Gianluca Sivieri, comandante di polizia locale e formatore in materia di protezione dei dati, Matteo Giannelli, direttore vendite di Nivi S.p.A., Stefano Amato, CEO di Ekiller, e Andrea Bigliardi, Business Development Manager di Dallmeier Italia. Le istituzioni sono rappresentate dal sindaco Alessandro Mager, dalla segretaria generale Monica di Marco e dal comandante della Polizia Locale di Sanremo, Fulvio Asconio.

 

Il convegno ha analizzato i principali aspetti giuridici e operativi legati alla videosorveglianza ambientale e urbana, ponendo particolare attenzione alle innovazioni introdotte dal DL “Terre dei Fuochi” per la gestione dei controlli ambientali. È stata discussa la corretta qualificazione delle finalità di trattamento tra GDPR e Direttiva Polizia, e l’utilizzo dei filmati nei procedimenti amministrativi e sanzionatori. Comuni come Pescara e Lecce sono stati citati come esempi nazionali per l’implementazione rispettivamente di body cam e droni, affrontando anche i freni imposti dalla Prefettura e dal garante della privacy.

È stato anche approfondito l’aspetto della corretta impostazione documentale dei sistemi di videosorveglianza e delle fototrappole, i profili organizzativi e la responsabilità degli enti locali nella gestione di queste tecnologie, oltre alle soluzioni innovative applicabili ai contesti urbani e ambientali.

Infine, è stata sottolineata l’importanza di evitare approcci superficiali nella gestione dei sistemi di videosorveglianza, date le crescenti richieste di attenzione da parte delle autorità di controllo e della giurisprudenza.

 

Le parole del sindaco e del comandante

«Il tema è di stringente attualità», ha dichiarato il sindaco Alessandro Mager. «Il DL del 2025 ha introdotto significative novità riguardo ai compiti della Polizia Locale, consentendo l’uso della videosorveglianza per monitorare comportamenti scorretti nel conferimento dei rifiuti. Tuttavia, il legislatore non sempre affronta le problematiche con la necessaria chiarezza, portando a contraddizioni e conflitti di competenze. Fortunatamente, il regolamento della Polizia Locale di Sanremo integra molti di questi aspetti».

 

«Attualmente, la Polizia Locale si trova a gestire una fase complessa, operando in un contesto che unisce tradizione e innovazione», ha affermato il comandante Fulvio Asconio. «Da un lato, vi è un ambiente fortemente analogico, con tradizionali procedimenti e relazioni umane; dall’altro, un ecosistema digitale in rapida espansione che richiede approcci completamente nuovi, come la videosorveglianza avanzata e la cybersecurity».

 

«La vera difficoltà», ha continuato il comandante, «è che questo passaggio non può essere affrontato solo con il tradizionale schema della sanzione, che resta importante ma non è sufficiente nella gestione dei sistemi digitali. È necessario sviluppare capacità strategiche, definire chiaramente i ruoli e impostare regole di funzionamento. La formazione continua è essenziale per evitare che strumenti avanzati vengano utilizzati in modelli organizzativi obsoleti».

 

«Quando il digitale entra in un sistema ancora governato da logiche tradizionali, tutto diventa più complesso», ha concluso. «Siamo quindi soddisfatti di questo evento formativo, giunto al secondo anno, che sta diventando un appuntamento fisso per aggiornarsi sulle novità».