Divieto di balneazione

Spiagge vuote ad Arma di Taggia per l’ordinanza del sindaco

Amministratori regionali chiamati a verificare i danni causati dai lavori in corso.

Spiagge vuote ad Arma di Taggia per l’ordinanza del sindaco

Le spiagge di Arma di Taggia si presentano quasi deserte a seguito dell’ordinanza di divieto di balneazione emessa dal sindaco Mario Conio nelle ultime ore.

 

Divieto di balneazione a causa di incidenti

La decisione di vietare i tuffi è stata presa dopo la consegna delle analisi effettuate da Arpal – l’agenzia ligure per l’ambiente – in seguito al danneggiamento della conduttura della rete fognaria nei pressi del nuovo ponte sul torrente Argentina. Questo inconveniente si è verificato proprio all’interno del cantiere per la realizzazione dell’infrastruttura. Sebbene le analisi abbiano mostrato parametri generalmente nella norma, sono stati riscontrati valori pericolosamente vicini ai limiti di legge, giustificando così la scelta cautelativa del primo cittadino. Il divieto si estende dalla Zona Bungalow alla Zona Scogliera, coprendo i comuni di Taggia e Riva Ligure.

 

Reazioni sui social e preoccupazioni locali

La situazione ha immediatamente attirato l’attenzione sui social network, dove molti cittadini hanno segnalato il calo di frequentazione degli stabilimenti balneari. In particolare, Renato L. ha condiviso un post su Facebook esprimendo la propria preoccupazione: “Spiagge deserte per l’ordinanza…“.

La foto condivisa sui social media

 

Critiche dal consigliere Gabriele Cascino

Il consigliere di opposizione Gabriele Cascino (Progettiamo il Futuro) ha espresso le proprie preoccupazioni, commentando i recenti sviluppi: «Abbiamo appreso con sorpresa la soddisfazione dell’Assessore Regionale Giampedrone riguardo all’apertura temporanea dei bypass sui due argini del torrente Argentina, che avverrà per due giorni, il 20 e il 21 giugno, per consentire il passaggio su tutto il percorso – ha dichiarato Cascino -. Una volta concluse le inaugurazioni, il transito sarà nuovamente interrotto e i lavori riprenderanno. È sorprendente che l’Assessore e la consigliera regionale (e comunale) Chiara Cerri, rappresentante del territorio, non considerino che il Sindaco di Taggia ha sospeso i lavori nel tratto focivo dell’Argentina per tutelare la salute pubblica, a causa del danneggiamento della rete di servizio da parte dell’azienda costruttrice. Ci saremmo aspettati almeno una presa di posizione da parte della consigliera Cerri verso l’Assessore, affinché la Regione Liguria intervenisse concretamente per risolvere i problemi causati dall’opera e per il danno che essa ha già arrecato e continuerà a arrecare al territorio di Taggia. Speriamo che oltre a inaugurare, i rappresentanti regionali trovino il tempo di incontrare il Sindaco e di effettuare un sopralluogo nell’area, per garantire un intervento adeguato».