La società Concessioni del Tirreno ha ufficialmente richiesto al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti la convocazione di una conferenza dei servizi decisoria per lo svincolo S. Martino dell’Aurelia Bis, situato a Sanremo.
Le dichiarazioni delle autorità
La notizia è stata divulgata dal sindaco Alessandro Mager, dall’assessore ai lavori pubblici Massimo Donzella e dall’assessore regionale all’Urbanistica Marco Scajola, in seguito a una comunicazione inviata alle amministrazioni locali.
Dettagli sul progetto
Il progetto per la nuova rampa di uscita su Via della Repubblica era previsto nella convenzione stipulata tra il MIT e Concessioni del Tirreno, che ha preso il posto dell’Autostrada dei Fiori nel 2022 come concessionario per l’A10 Genova Ventimiglia. Lo studio di fattibilità tecnico-economica, realizzato dal precedente concessionario, è già stato trasmesso al ministero. Tra i compiti di Concessioni del Tirreno vi è anche quello di portare avanti l’iter per la realizzazione dello svincolo, con il progetto definitivo inviato al MIT nel 2023.
Tempistiche e impatti attesi
La conferenza dei servizi si svolgerà in modalità asincrona, il che potrebbe ridurre i tempi di attesa. Questa modalità suggerisce una necessità di accelerare il processo. L’intervento sarà finanziato interamente dal concessionario. Il prossimo passo, previsto nei prossimi giorni o settimane al massimo, è il dialogo tra i progettisti e la Regione Liguria per ottenere la conformità urbanistica, un requisito essenziale per l’avvio di qualsiasi cantiere. Il cronoprogramma prevede una relazione di 240 giorni, con l’obiettivo di alleviare il traffico nel centro di Città dei Fiori, in particolare su corso Cavallotti. È inoltre in programma la realizzazione della rotatoria di S. Martino.
Fasi successive e dichiarazioni
Al termine della Conferenza dei Servizi, che potrebbe durare dai cinque ai sei mesi, si procederà alla realizzazione del progetto esecutivo, che segna l’inizio della cantierizzazione.
“Questa è una questione che risale a molto tempo fa, circa vent’anni fa – ha dichiarato il sindaco Mager. Abbiamo raggiunto un punto molto significativo. Siamo in una fase avanzata dell’iter, un passaggio cruciale. È un lavoro che dura da anni, e non mi attribuisco meriti che non ho, se non quello di essere andato a Roma con l’assessore Donzella per discutere della variante Aurelia Bis e insistere per risolvere la questione a San Martino come la città richiedeva.”
“Questo intervento porterà benefici a tutti e la sua origine è lontanissima. Io ero un consigliere regionale di opposizione nel 2012 o 2013 – ha aggiunto l’assessore Scajola. Negli anni ci sono stati ritardi, perché chi doveva progettare e intervenire aveva altre priorità. Negli ultimi anni, però, il progetto ha preso una forte accelerazione, grazie a una politica che ha parlato con una voce unica. È un approccio efficace, secondo la mia esperienza, per comunicare con il governo. Siamo qui a dire che ci sarà ancora del lavoro da fare, ma si è avviata una svolta.”
“Questo intervento è decisivo per il nostro territorio, la necessità della doppia uscita è emersa già dalla fine degli anni ’90 – ha dichiarato l’assessore Donzella. Ha trovato una prima risposta nella convenzione tra MIT e Autostrada dei Fiori, poi Concessioni del Tirreno. Nel febbraio 2023, il progetto definitivo è stato inviato al MIT, che ha risposto a marzo con un’approvazione sulla relazione tra il progetto e le norme di sicurezza. Pertanto, il Ministero si è già espresso sulla programmazione e ha fornito indicazioni per il progetto esecutivo.”