Manuel Iannuzzi, compagno di Emanuela Aiello, 43 anni, madre della piccola Beatrice, trovata senza vita il 9 febbraio scorso nell’abitazione di Montenero a Bordighera, ha presentato una querela per minacce contro il nonno materno della bambina. Entrambi, Iannuzzi ed Aiello, sono indagati per omicidio preterintenzionale, con la madre attualmente in carcere.
Ricostruzione dei fatti
Stando a quanto emerso, ieri pomeriggio, intorno alle 17:30, il nonno si sarebbe presentato sotto casa del padre di Manuel, dove vive attualmente il compagno di Emanuela, facendosi passare per un corriere incaricato di consegnare un pacco. Non appena si è aperto il portone, il nonno di Beatrice avrebbe rivolto al padre di Manuel una frase minacciosa: “Fallo scendere, che gli faccio vedere io…”.
Il gesto intimidatorio
In quel momento, il nonno avrebbe posato la mano su un fianco, suggerendo di avere una pistola, anche se l’arma non è stata effettivamente vista. “Non è volontà degli Iannuzzi alimentare le tensioni – commenta l’avvocato di Manuel, Cristian Urbini – La querela è solo un atto dovuto per la sicurezza propria e della famiglia.” Al momento si attendono ulteriori sviluppi dalle indagini dei Ris di Parma e la relazione autoptica del medico legale Francesco Ventura, necessaria per procedere ai funerali della bambina.