Il calcio piange un uomo

Mirko Pissarello, il barista di Diano, è scomparso a 50 anni dopo una lunga lotta contro la Sla

Lascia la moglie Silvia e la sorella Sarah. Non ci saranno funerali per lui.

Mirko Pissarello, il barista di Diano, è scomparso a 50 anni dopo una lunga lotta contro la Sla

È deceduto ieri Mirko Pissarello, barista di 50 anni di Diano Marina, che ha combattuto per circa 16 anni contro la Sla, la sclerosi laterale amiotrofica, una malattia che causa la paralisi muscolare e limita ogni movimento.

Una lotta duratura contro la Sla

La battaglia di Pissarello è stata coraggiosa e costante, sostenuta dalla sua famiglia anche attraverso iniziative di sensibilizzazione sulla malattia e organizzazioni di eventi per raccogliere fondi. Tra i primi a esprimere il proprio cordoglio per la sua perdita ci sono stati i vertici della Golfodianese, squadra in cui ha giocato anche il padre Roberto. “Oggi ci ha lasciato un membro della grande famiglia della Golfodianese. Buon viaggio Mirko”, hanno dichiarato.

La sua morte ha lasciato un profondo dolore nella moglie Silvia, con cui ha condiviso la gestione del Bar Plaza, e nella sorella Sarah.

Circa tredici anni fa, nonostante la malattia gli avesse già inflitto gravi limitazioni, Pissarello era salito agli onori della cronaca nazionale per aver richiesto e ottenuto, tramite i suoi legali (gli avvocati Angelo Sandrone e Maria Grazia Acquarone), di essere curato con l’allora controverso metodo Stamina, che suscitò un acceso dibattito pubblico.

La famiglia ha comunicato che non si svolgeranno funerali in sua memoria.