Nella mattinata di ieri, un’operazione della Guardia di Finanza ha avuto luogo presso la sede della Marina di Imperia, società interamente controllata dall’amministrazione del capoluogo e guidata da Stefano Gandolfo.
Dettagli dell’operazione
I militari delle Fiamme Gialle, in abiti borghesi e a bordo di auto civetta, hanno effettuato controlli presso il quartier generale della società, che è responsabile della gestione del porto e dei parcheggi comunali, rimanendo sul posto per diverse ore. Secondo le informazioni disponibili, l’intervento è stato focalizzato su una “verifica fiscale” e sono stati richiesti documenti specifici. Questo blitz si inserisce in un periodo particolarmente critico per la società, che ha recentemente affrontato difficoltà economiche. In questo contesto, la Marina di Imperia ha avanzato una richiesta al comune per l’azzeramento del canone previsto dal contratto di servizio per le annualità 2025-26, richiesta approvata il 18 maggio scorso, nonostante le polemiche sollevate dall’opposizione. L’importo in questione è di circa 2 milioni di euro.
Prospettive future
La Marina di Imperia ha ricevuto una concessione di 65 anni per il completamento e la gestione del porto turistico del capoluogo, con un bando che ammonta a 159 milioni di euro, pubblicato lo scorso settembre. Nel mese di maggio, la società ha ricevuto cinque manifestazioni di interesse da parte di importanti gruppi italiani e internazionali operanti nel settore, interessati al completamento dell’approdo. A tal proposito, il consigliere di Avs Lucio Sardi aveva richiesto un accesso agli atti, inizialmente negato, ma poi convalidato dal Difensore Civico della Regione Liguria.