La notizia della scomparsa del “maestro pizzaiolo” Antonio D’Amato ha toccato il cuore di molti, diffondendosi da Taggia fino alla lontana Amalfi. Il rinomato ristoratore è deceduto sabato all’Ospedale di Carità di Taggia, all’età di 77 anni. Lascia la moglie Rosanna e una vasta rete di amici che piangono la sua perdita.
Un legame profondo con Amalfi
Antonio D’Amato è ricordato da amici e familiari campani come un instancabile lavoratore, sempre legato alla sua terra d’origine, Amalfi. Ogni occasione era buona per tornare nella sua città natale e riscoprire il mare, che considerava parte integrante della sua identità. La sua gentilezza e semplicità, ereditate dalla madre Lucia, lo rendevano un personaggio amato. Con maestria, trasformava ingredienti semplici come acqua e farina in vere e proprie eccellenze gastronomiche, diventando un punto di riferimento per chi cercava autenticità e qualità.
Il funerale di Antonio si terrà martedì 5 maggio, presso la Basilica Santuario della Madonna Miracolosa di Taggia, alle ore 15. Una Santa Messa in suffragio sarà celebrata lunedì 11 maggio alle ore 19.00 presso la Cattedrale di Amalfi.