Nuove regole autovelox

La Cassazione rivede la disciplina degli autovelox: multe valide se tarati entro 12 mesi

I giudici stabiliscono che il corretto funzionamento dei dispositivi è prioritario rispetto al decreto ministeriale. Discussione in corso a Imperia.

La Cassazione rivede la disciplina degli autovelox: multe valide se tarati entro 12 mesi
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La sentenza 7374 del 27 marzo 2026 della Corte di Cassazione introduce nuove linee guida riguardanti gli autovelox non omologati. I dispositivi saranno considerati operativi, e quindi le multe valide, se sottoposti a verifiche e tarature previste dalla normativa entro i 12 mesi precedenti alla data della sanzione.

 

Il dibattito in Consiglio Comunale

Durante il consiglio comunale di Imperia, convocato oggi, si è discusso del conflitto tra autovelox omologati e non. I giudici hanno stabilito che la piena operatività dello strumento ha un’importanza formale superiore a quella del decreto di omologazione, di competenza del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Questa sentenza segna un cambio di rotta rispetto a quella del 2024, che dichiarava nulle le sanzioni emesse da dispositivi non omologati.

La precedente decisione aveva generato un’ondata di ricorsi, molti dei quali accolti, portando a rimborsi da parte delle amministrazioni ai cittadini e al riconoscimento di debiti fuori bilancio da parte dei Consigli comunali. L’avvocatura dello stato aveva sostenuto che l’approvazione, un documento amministrativo, e l’omologazione, contenente elementi tecnici, fossero sostanzialmente equivalenti.

 

Il decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti

Attualmente, il Ministero è impegnato, dal gennaio 2026, nella redazione del decreto di omologazione, che sarà notificato a Bruxelles. Il documento prevede nuove regole più severe riguardo a taratura e posizionamento degli autovelox, al fine di garantire maggiore trasparenza e sicurezza per gli utenti della strada. Questa iniziativa segue un censimento, avviato negli ultimi mesi del 2025, di tutti i dispositivi presenti sul territorio nazionale, che include matricola, tipologia, marca, posizione e approvazione.