Oltre 150 partecipanti

HBRun: consegnato materiale sanitario al Soccorso Alpino

Ai volontari forniti materassino a depressione, dispositivi per sicurezza e movimentazione barelle

HBRun: consegnato materiale sanitario al Soccorso Alpino

Questa mattina, presso la sala giunta di Palazzo Bellevue, si è svolta la consegna del materiale acquistato grazie ai fondi raccolti durante la quarta edizione della HBRun (heart & brain run), una trail run benefica ideata per avvicinare le persone allo sport e combattere le malattie cardiovascolari.

Un evento che unisce sport e solidarietà

L’evento, inizialmente programmato per il 16 novembre, ha subito un rinvio al 14 dicembre a causa dell’allerta meteo arancione. Nonostante il cambiamento di data, ha visto la partecipazione di circa 150 iscritti, tra la gara di 9 km e il trail di 22 km, dimostrando l’entusiasmo dei partecipanti.

Con il ricavato, è stato possibile acquistare importante materiale sanitario, consegnato al Soccorso Alpino come segno di gratitudine per il supporto fornito nella messa in sicurezza del percorso. La HBRun, che fa parte del calendario eventi dell’assessorato al turismo guidato da Alessandro Sindoni, si conferma un appuntamento sportivo sempre più frequentato e un’opportunità concreta di solidarietà, trasformando la passione per il trail running in un aiuto per chi lavora quotidianamente per garantire la sicurezza in montagna.

Tra il materiale donato ci sono: un materassino a depressione, attrezzature tecniche per movimentare più barelle in sicurezza e dispositivi per operare in ambienti difficili, per un valore totale di circa 2.000 euro.

Le parole dell’assessore e dell’organizzazione

«Un evento da me fortemente voluto», ha dichiarato l’assessore allo Sport e Manifestazioni Alessandro Sindoni, «perché riconosco non solo il valore sportivo, ma anche il sacrificio dei ragazzi per la città e le loro donazioni. Questi ragazzi contribuiscono a mantenere pulito il nostro entroterra. Oggi voglio ringraziare tutti coloro che hanno partecipato, perché conosco il lavoro che c’è dietro».

«Quest’anno siamo stati un po’ penalizzati dal maltempo», ha aggiunto Paolo Masselli, dell’organizzazione, «abbiamo dovuto posticipare l’evento di un mese, ma nonostante tutto siamo riusciti a mantenere i numeri. Come ogni anno, siamo contenti di consegnare quanto acquistato grazie ai proventi delle iscrizioni».