addio a franco roggero

Franco Roggero, il “Sanguinario” della comunità, ci ha lasciato

Il noto personaggio, classe 1956, è scomparso nel giorno di Pasqua. Natalino Trincheri lo ricorda con affetto.

Franco Roggero, il “Sanguinario” della comunità, ci ha lasciato

Franco Roggero, noto con il soprannome di “Sanguinario” o “Sanguinetti”, è venuto a mancare a Imperia nel giorno di Pasqua all’età di 70 anni. Un personaggio molto conosciuto e amato nella comunità locale, la sua personalità gioviale e coinvolgente è stata sempre caratterizzata da un taglio più o meno colorito.

Il ricordo di Natalino Trincheri

L’amico di lunga data Natalino Trincheri, esperto del dialetto e delle tradizioni della Val Prino, ha dato l’annuncio della sua scomparsa.

I nostri amici, prima di lasciarci – scrive Trincheri – ci vengono sempre a trovare, a dare l’ultimo saluto. Non sempre si tratta di una visita fisica, ma di qualcosa di più sottile, come un pensiero o un ricordo di momenti condivisi. Così è stato anche con Franco, conosciuto in gioventù come “Sanguinario”, e successivamente in modo più affettuoso come “Sanguinetti”.

Il giorno di Pasqua, giorno di resurrezione, ci ha lasciato per altri lidi. Proprio ieri, un suo grande amico, mio fratello Giovanni, noto come “Cespuglio” o “Mappa”, mi ha chiesto novità su Franco, dopo la caduta che aveva aggravato la sua già precaria salute. I nostri pensieri si sono concentrati sulla sua figura e sui momenti trascorsi insieme in Piazza San Giovanni, ricordando chi lo ha sostenuto con affetto nella sua lunga malattia. Ha scelto un percorso lungo e difficile per lasciare questo mondo, ma così è la vita: ci sembra sempre un tempo infinito e poi…
Erano anni che non ci vedevamo e il nostro incontro dello scorso anno ci ha visti cambiati, ma desiderosi di scoprire cosa avessimo fatto nel frattempo, cercando sempre di scherzare e minimizzare anche le difficoltà. Chiacchierando, sembrava di tornare indietro nel tempo, quando le difficoltà non ci appartenevano e la malattia non esisteva, forti della nostra gioventù.
Franco era un ragazzo robusto, a volte un po’ nervoso, ma con un’indole sensibile e allegra. Sarà sicuramente felice di essere ricordato come ritratto nella fotografia.
Ciao Franco, ti sei unito a quei tanti ragazzi dallo sguardo dolce e sognante che ci hanno lasciato troppo presto, tanti amici perduti nel fiore degli anni, per i quali il tempo si è fermato prematuramente.