I militari della Compagnia Carabinieri di Ventimiglia continuano a intensificare i controlli sul territorio. Negli ultimi giorni, hanno portato a termine due arresti in flagranza, riguardanti cittadini di origini tunisine in due operazioni distinte.
Arresto di un tunisino con documenti falsi
Secondo una nota del Comando Provinciale, nella prima operazione, i Carabinieri della Stazione di Ventimiglia Principale hanno fermato un cittadino tunisino di 26 anni, senza fissa dimora e con precedenti per reati predatori. Durante un controllo notturno, il giovane ha cercato di sfuggire ai militari mostrando una carta d’identità italiana per l’espatrio risultata falsa e con generalità contraffatte. È stato quindi arrestato per possesso di documento falso e denunciato per false dichiarazioni sull’identità personale.
Il tunisino è attualmente detenuto presso le camere di sicurezza della Caserma Livio Duce di Ventimiglia, in attesa del rito direttissimo. A suo carico è stato emesso anche un divieto di dimora nella Regione Liguria, in seguito a furti commessi in un’altra provincia ligure.
Un tunisino riaccompagnato in Francia
Questa operazione segue un arresto avvenuto pochi giorni prima, effettuato da una pattuglia dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Ventimiglia durante un controllo notturno in Via Cavour. In questo caso, è stato arrestato un tunisino di 51 anni, accusato di reingresso illegale nel territorio dello Stato. Già espulso dal territorio nazionale nel 2025, l’uomo aveva nuovamente oltrepassato il confine italiano in modo clandestino dalla Francia. La sua permanenza in Italia è durata poche ore: notato dai militari e sottoposto a controlli, è stato arrestato. Dopo un processo per rito direttissimo, il 5 gennaio è stato riaccompagnato alla frontiera francese, da cui era giunto al momento dell’ingresso irregolare.