È avvenuto il taglio del nastro del Palasalute di Sanremo. Dopo 16 anni, la struttura rientra nel vasto ambito delle Case di Comunità, offrendo servizi previsti dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR).
Inaugurazione della struttura
All’evento di inaugurazione hanno partecipato figure di spicco come l’assessore regionale alla sanità Massimo Nicolò, il direttore generale di ATS Liguria Marco Damonte Prioli, il coordinatore di Asl1 Marino Anfosso, il sindaco di Sanremo Alessandro Mager e numerosi sindaci del distretto socio-sanitario, insieme ad autorità civili e militari.
La nuova struttura si inserisce nel contesto del decreto ministeriale che prevede la creazione delle Case di Comunità e degli Ospedali di Comunità, mirati a separare ulteriormente la medicina programmata dall’emergenza urgenza.
I servizi offerti dalla Casa di Comunità
Cosa possono aspettarsi i cittadini all’interno del Palasalute? Un aspetto fondamentale è la presenza di un Ruap, un medico di medicina generale supportato da un infermiere, attivi 24 ore su 24, 7 giorni su 7, con accesso diretto e senza prenotazione.
La Casa di Comunità ha l’obiettivo di concentrare tutti i servizi sanitari in un unico punto, facilmente accessibile, dove i cittadini possono ricevere le cure necessarie senza ricorrere all’ospedale. Sono disponibili ambulatori medici, una sala operatoria e spazi dedicati alla presa in carico dei pazienti, garantendo continuità assistenziale. Inoltre, la Casa di Comunità svolgerà un ruolo chiave nell’indirizzare i pazienti verso i percorsi di cura più appropriati. Tra i servizi offerti, ci saranno anche infermieri di comunità che opereranno direttamente a domicilio.
In un’ottica di integrazione dei servizi, la Casa di Comunità accoglierà anche gli Enti del Terzo Settore e un presidio sociale per rispondere alle esigenze socio-sanitarie della popolazione.
Alcuni servizi rimarranno nella loro sede attuale, come stabilito attraverso un dialogo tra l’amministrazione comunale di Sanremo e Asl1.
Storia del Palasalute
Il Palasalute di Sanremo è stato concepito nel 2007, grazie all’iniziativa del direttore generale Marco Damonte Prioli e del dottore Michele Orlando, con l’intento di creare strutture provinciali per evitare ai cittadini di recarsi direttamente in ospedale. Tuttavia, il percorso della maxi struttura è stato complesso, caratterizzato da un lungo contenzioso legale tra Asl1 e la società appaltatrice. Il Palasalute non aveva superato il collaudo e, nel frattempo, la ditta costruttrice ha affrontato il fallimento. Dopo un’importante ristrutturazione, finanziata in parte con circa 1 milione di euro dai fondi PNRR, la struttura si è trasformata in una delle “Case della Comunità” previste dalla riforma sanitaria.
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