Preoccupazione sindacale

Critiche della Filt-Cgil sulla sospensione della viabilità nell’ex Barriera di Feglino

L'organizzazione sindacale denuncia la decisione della Società Concessioni del Tirreno S.p.A. di fermare le attività di viabilità nell'area.

Critiche della Filt-Cgil sulla sospensione della viabilità nell’ex Barriera di Feglino

La segreteria provinciale della Filt Cgil di Imperia esprime preoccupazione e dissenso in merito alla recente decisione della Società Concessioni del Tirreno S.p.A. di sospendere le operazioni di viabilità presso l’ex Barriera di Feglino, situata nella provincia di Savona e utilizzata fino ad ora dal personale viabile.

La situazione attuale

Nel corso del 2025 e nei primi mesi del 2026, lo stabile ha ospitato parte del personale preposto al monitoraggio e alla gestione del traffico intenso lungo la tratta Albenga-Savona. Questo ha garantito risposte rapide agli incolonnamenti provocati dai cantieri attivi, costituendo un presidio cruciale per la tempestività degli interventi, soprattutto durante i momenti di maggiore criticità.

La Società Concessioni del Tirreno – si legge in una nota – ha disposto il rientro del personale viabile presso la stazione di Albenga, senza fornire motivazioni chiare in merito alla scelta. Parte del personale è ora inviato nella zona Finale Ligure–Savona all’inizio del turno per continuare a monitorare le emergenze, ma i tempi di intervento risultano fortemente condizionati dal traffico e dalle code, compromettendo l’efficienza nella gestione delle criticità“.

Le preoccupazioni della Filt-Cgil

L’organizzazione sindacale manifesta un forte dissenso e si distacca dalle decisioni della Società, ritenendo le nuove modalità organizzative inadeguate rispetto alla situazione attuale dei cantieri e della viabilità sulla A10. Viene evidenziato il rischio di un deterioramento nella gestione delle emergenze e delle problematiche legate al traffico, con potenziali ripercussioni negative sulla sicurezza e sulla fluidità della circolazione.

Per tutte queste ragioni, la scrivente ritiene fondamentale informare tempestivamente l’utenza e le Prefetture delle Province interessate, affinché siano adottate soluzioni che garantiscano una gestione efficace della viabilità e tutelino la sicurezza degli utenti“.