Coldiretti

Costituita la Consulta Regionale della Pesca in Liguria

Un nuovo strumento per rappresentare e coordinare le istanze del settore ittico ligure.

Costituita la Consulta Regionale della Pesca in Liguria

Il 28 maggio, è stata ufficialmente costituita la Consulta Regionale della Pesca in Liguria, durante un incontro che ha visto la partecipazione dei Direttori provinciali e del Presidente Regionale di Coldiretti Liguria. Questo organismo consultivo permanente lavorerà in sinergia con la Consulta nazionale di Coldiretti dedicata alla pesca marittima.

Un obiettivo chiaro

La nuova Consulta si propone come strumento fondamentale di coordinamento per le politiche della pesca marittima, mirando a formare un gruppo di lavoro rappresentativo di tutte le realtà regionali. L’intento è quello di affrontare in modo proattivo le sfide del settore e di garantire un collegamento diretto tra operatori e istituzioni.

 

La Consulta Regionale di Coldiretti Pesca Liguria avrà il compito di sostenere le politiche nazionali a livello locale, coordinare le esigenze delle marinerie liguri e promuovere la sostenibilità ambientale e la tutela delle risorse marine. Inoltre, si occuperà di incentivare l’innovazione, la sicurezza e la competitività del settore, contribuendo così alla valorizzazione del prodotto ittico regionale. Sarà anche responsabile della raccolta e dell’elaborazione di proposte normative e programmatiche da inviare alla Consulta nazionale.

 

Questo organismo sarà composto da operatori del settore pesca e acquacoltura provenienti da tutta la Liguria, garantendo una rappresentanza adeguata delle diverse realtà produttive.

 

«Con la nascita della Consulta Regionale Pesca Liguria si compie un passo fondamentale per dare maggiore rappresentanza e voce al comparto ittico ligure», hanno dichiarato Gianluca Boeri, presidente Coldiretti Liguria, e Bruno Rivarossa, delegato confederale. «Era necessario creare uno strumento capace di unire le diverse marinerie e le differenti tipologie di pesca presenti sul territorio, favorendo confronto, progettualità e dialogo costante con le istituzioni».

 

«Il settore della pesca sta affrontando sfide molto complesse, tra sostenibilità, aumento dei costi, normative europee e tutela del reddito delle imprese», ha aggiunto Daniela Borriello, Responsabile Coldiretti Pesca Liguria. «Per questo serve un organismo operativo e strutturato che possa elaborare proposte concrete e contribuire alla costruzione di politiche realmente vicine alle esigenze delle imprese del mare».

 

«La Consulta rappresenta un’occasione importante per rafforzare il coordinamento tra gli operatori della pesca e dell’acquacoltura ligure», ha concluso Borriello. «Lavorare insieme significa valorizzare il prodotto ittico regionale, promuovere sicurezza e innovazione e affrontare con maggiore efficacia le criticità che quotidianamente interessano il comparto».