Un nuovo capitolo si aggiunge alla complessa vicenda che coinvolge Nessy Guerra, bloccata in Egitto, e il suo ex compagno Tamer Hamouda, attualmente al centro di una disputa per l’affido della loro figlioletta.
Minacce e Arresto
Tamer Hamouda è stato arrestato dalle autorità egiziane dopo la denuncia del viceconsole italiano Orazio Gioacchini. L’uomo si era recato a Hurgada, dove si trova il resort del diplomatico, per informarsi sulla situazione di Nessy e della figlia, minacciandolo con frasi come “gli avrebbe fatto sparare alle gambe”.
Questo non è il primo arresto per Tamer Hamouda, che in passato era già stato tratto in arresto ma rilasciato ogni volta. Recentemente, aveva subito condanne definitive in Italia per reati di violenza e stalking legati a una precedente relazione, come testimoniato da Nessy in un video disperato condiviso sul suo profilo Instagram.
La Situazione di Nessy Guerra
Nessy Guerra si trova attualmente in Egitto, impossibilitata a lasciare il paese a causa della contesa legale con Tamer, a cui il tribunale egiziano ha, in prima istanza, affidato la figlia, o meglio, alla nonna paterna. Un divieto di espatrio sulla piccola costringe Nessy a rimanere nel paese, dove è attualmente ospitata in una località protetta dall’ambasciata italiana. Nel frattempo, è stata denunciata e condannata a sei mesi di carcere e lavori forzati per adulterio, in seguito a un’inchiesta che era stata già archiviata più volte dalla procura egiziana.
Il tre giugno scorso si è svolta l’udienza per l’appello riguardante l’affido della figlioletta. Tamer ha sorpreso tutti con una proposta che alcuni hanno definito un ricatto: avrebbe ritirato la denuncia per adulterio in cambio della custodia della bambina.