Arresto per droga

Arrestato per spaccio di droga, amico denunciato per coltivazione

L'operazione dei Carabinieri scaturisce dal controllo di un uomo con hashish acquistato in una casa vicina.

Arrestato per spaccio di droga, amico denunciato per coltivazione

Nella serata del 22 luglio, i Carabinieri hanno effettuato un arresto per spaccio di droga.

Operazione a San Biagio della Cima

Un’unità della Stazione di Vallecrosia al Mare ha fermato un soggetto a San Biagio della Cima, in via Dante Alighieri, dopo averlo visto uscire da un’abitazione. L’uomo è stato trovato in possesso di una modica quantità di hashish, motivo per cui è stato segnalato alla Prefettura come assuntore.

Durante le verifiche, i Carabinieri hanno accertato che l’individuo non era residente nell’abitazione e hanno ipotizzato che si fosse recato lì per acquistare droga. Pertanto, hanno proceduto a controllare l’appartamento.

La loro intuizione si è rivelata corretta: all’interno, il proprietario, un italiano di 39 anni, è stato trovato con due panetti di hashish, un bilancino di precisione, materiale per il confezionamento e alcune centinaia di euro, presumibilmente provento dell’attività di spaccio.

L’uomo è stato arrestato e posto agli arresti domiciliari. Il giorno successivo, il Giudice del Tribunale di Imperia ha convalidato l’arresto, imponendo l’obbligo di dimora durante le ore notturne e la presentazione alla Polizia Giudiziaria in attesa dell’udienza prevista per settembre.

Denuncia per coltivazione

Nell’appartamento perquisito era presente anche un altro individuo, un italiano di 26 anni, domiciliato nello stesso comune. Sottoposto a controllo, è stato trovato con un ulteriore panetto di hashish, circa venti funghetti allucinogeni, terriccio con altri funghetti e una lampada per la coltivazione. Questo giovane è stato denunciato a piede libero per produzione, traffico e detenzione illecita di sostanze stupefacenti. Tutto il materiale è stato sequestrato.

È importante sottolineare che, nel rispetto della presunzione di non colpevolezza, gli indagati sono attualmente solo indiziati di reato, e la loro posizione sarà valutata dall’Autorità Giudiziaria.