Ritardi nei lavori a vallecrosia

Slitta a dicembre la conclusione dei lavori nell’area dell’ex ristorante Casablanca

Il progetto per la riqualificazione della passeggiata a mare di Vallecrosia e la sicurezza del fiume Verbone subisce un ulteriore rinvio.

Slitta a dicembre la conclusione dei lavori nell’area dell’ex ristorante Casablanca

Il termine per il completamento dei lavori, inizialmente previsto per il 21 marzo, è stato posticipato a dicembre. Il vice sindaco Christian Quesada ha comunicato che le operazioni di abbattimento dell’ex ristorante Casablanca, ubicato vicino alla passeggiata costiera di Vallecrosia, sono ormai concluse. L’immobile era stato sgomberato circa quattro anni fa. La demolizione e la riqualificazione dell’area sono parte di un progetto più ampio mirato alla messa in sicurezza del fiume Verbone.

Fase di stallo nei lavori

Il vice sindaco Quesada ha spiegato: “Dopo le difficoltà riscontrate nel passaggio dei sottoservizi, siamo passati alla fase di demolizione. La ditta incaricata ha annunciato che i carotaggi inizieranno martedì mattina. Il cantiere dovrà concludersi entro il 31 dicembre, salvo eventuali proroghe.”

“Stiamo lavorando intensamente per trovare una soluzione per il secondo lotto in collaborazione con le Ferrovie dello Stato Italiane, con cui è in corso un dialogo. Nei prossimi giorni fornirò ulteriori dettagli: martedì è prevista una riunione per organizzare il cantiere e garantire che i lavori non compromettano la stagione estiva,” ha concluso Quesada.

Un’area in stato di abbandono: il progetto della giunta Biasi

L’ex ristorante Casablanca, abbandonato per anni, ha finalmente avviato il suo processo di riqualificazione. Per realizzare i lavori è stato necessario completare importanti passaggi tecnici preliminari con Telecom, Enel e Italgas per la gestione dei sottoservizi presenti nell’area.

“La demolizione è essenziale per proseguire con il progetto di messa in sicurezza del fiume Verbone, già presentato dalla precedente amministrazione,” ha dichiarato la nuova giunta del sindaco Fabio Perri.

I lavori di demolizione, iniziati il 28 gennaio, si erano prolungati per circa tre settimane, con l’obiettivo di terminare l’intervento entro i primi giorni di marzo.

La posizione dell’ex vice sindaco Marilena Piardi

“Questo intervento parte da un progetto di messa in sicurezza al quale il comune di Vallecrosia ha partecipato presso il Ministero degli Interni, ricevendo un finanziamento di 2.800.000 €, che permetterà di lavorare sulla foce del torrente Verbone e rappresenta il primo lotto funzionale per la messa in sicurezza.
Nello stesso bando è prevista anche la riqualificazione della passeggiata a mare, quarto lotto funzionale.
“I ritardi nella demolizione sono stati causati dai tempi burocratici, che in Italia sono noti. Dopo aver presentato il progetto e ottenuto il finanziamento, sono serviti circa un anno per la procedura di gara e un ulteriore anno per rispondere a un ricorso al Tar della ditta arrivata seconda nella gara d’appalto,” aggiunge Piardi, attualmente all’opposizione.
“Si tratta di atti amministrativi che non dipendono dalla politica. Il nostro impegno era portare avanti una visione e, grazie al finanziamento del ministero, ci siamo riusciti. Siamo contenti che l’attuale amministrazione possa proseguire questo percorso per la città di Vallecrosia.”