Revoca divieti balneazione

Revocati due divieti di balneazione a Sanremo

Rivieracqua chiarisce che i problemi segnalati da Arpal non derivano dai propri impianti.

Revocati due divieti di balneazione a Sanremo

Dopo i campionamenti supplementari effettuati da Arpal, è stata disposta la revoca del divieto di balneazione per il tratto di Foce Torrente Armea, che comprende l’area tra il deposito di sabbie e ghiaie in via Al Mare e la foce del torrente Armea, e per il punto Tiro a Volo, che si estende tra la spiaggia libera “Capo Pino Levante” e il “Villaggio dei Fiori” (compresi).

Divieti di balneazione ancora attivi

A causa di parametri non conformi, restano attivi i seguenti divieti temporanei di balneazione:

– BUSSOLA, tratto di litorale che si estende tra la spiaggia libera attrezzata “Foce Levante” e lo stabilimento balneare “Bagni Matuzia” compresi.

– CORSO TRENTO E TRIESTE, che si estende tra la foce del torrente San Francesco e la scogliera antistante l’edificio “Morgana”, queste escluse.

Chiarimenti di Rivieracqua

In relazione ai divieti temporanei di balneazione, Rivieracqua sottolinea che dai controlli effettuati sui propri impianti non sono emerse anomalie o malfunzionamenti che possano aver causato le problematiche evidenziate nel provvedimento.

Si specifica inoltre che gli interventi previsti dal piano citato rientrano in una programmazione già definita con il Comune di Sanremo e saranno avviati al termine della stagione balneare, per minimizzare i disagi per cittadini e turisti.
Rivieracqua fa presente che, ad oggi, non sono pervenute segnalazioni o richieste di chiarimenti da parte del Comune. Al contrario, il dialogo con l’Amministrazione comunale è stato sempre caratterizzato da un confronto costruttivo e una piena unità di intenti, nel rispetto dell’ambiente e della qualità del servizio per i cittadini.
La società ribadisce la propria disponibilità a collaborare con tutte le istituzioni competenti e continuerà a garantire trasparenza, proseguendo nei monitoraggi e negli investimenti programmati per il miglioramento delle infrastrutture del servizio idrico integrato.