Venerdì 13 marzo, l’Istituto Comprensivo Cavour di Ventimiglia ha ospitato un incontro informativo dedicato alla ricerca scientifica e alla prevenzione dei tumori. L’evento rientra nell’iniziativa “Incontro con la ricerca” promossa dall’AIRC.
Studenti coinvolti
Le classi terze della scuola secondaria di primo grado dei plessi di Roverino e Ventimiglia Alta hanno partecipato attivamente. La dott.ssa Marta Serafini ha guidato gli studenti in un percorso di approfondimento sui temi della salute e della ricerca.

Il ruolo dell’AIRC
Durante l’evento, la dott.ssa Serafini ha presentato la missione dell’AIRC, evidenziando il suo impegno nel sostenere la ricerca oncologica attraverso il finanziamento di progetti e il supporto ai ricercatori, contribuendo così ai progressi della medicina e allo sviluppo di nuove terapie.
Diventare ricercatore
Un aspetto importante dell’incontro è stato dedicato alla professione del ricercatore. La dottoressa ha descritto il percorso di studi necessario e le competenze richieste, sottolineando la necessità di curiosità, impegno e passione per la scienza.
Prevenzione e stili di vita
È stata riservata una particolare attenzione alla prevenzione e ai fattori di rischio associati ai tumori. In modo chiaro e accessibile, sono stati illustrati i benefici di uno stile di vita sano, di un’alimentazione equilibrata e dell’attività fisica regolare.
Dialogo con gli studenti
Gli studenti hanno partecipato attivamente, ponendo numerose domande. La dott.ssa Serafini ha accolto le loro curiosità con disponibilità, creando un’atmosfera di confronto diretto e coinvolgente.
Un’occasione di crescita
L’incontro ha rappresentato un momento significativo di sensibilizzazione, permettendo agli studenti di apprezzare il valore della ricerca scientifica e l’importanza della prevenzione.
Ringraziamenti
Un sentito ringraziamento è stato rivolto alla dott.ssa Marta Serafini per il suo impegno e la disponibilità, all’AIRC per il lavoro svolto, e alla dirigente scolastica Antonella Costanza, alla referente alla salute Elisabetta Ferrero e alle docenti del dipartimento di Matematica e Scienze per aver reso possibile l’iniziativa.