Urban garden a Taggia

Inaugurato a Taggia il primo Urban Garden di ARTE Imperia

Grazia Ricca, dirigente ARTE Imperia: “Un progetto che combina sostenibilità, inclusione ed educazione, con l'intento di replicarlo in altre realtà.”

Inaugurato a Taggia il primo Urban Garden di ARTE Imperia

È stato inaugurato in via del Piano a Taggia il primo Urban Garden di ARTE Imperia, un’iniziativa mirata a migliorare la qualità della vita degli assegnatari e a promuovere pratiche sostenibili e inclusive.

Dettagli del progetto

Questo progetto rappresenta un passo concreto nel contesto del programma europeo FEEL – Frugal cities through Energy Efficiency and Low-tech communities, di cui la Regione Liguria è partner. Si inserisce in un percorso avviato grazie a un accordo firmato nel settembre 2024 tra Regione Liguria e ARTE Imperia, designata come stakeholder territoriale.

ARTE Imperia ha messo in atto diverse azioni attraverso il Centro Servizi Utenza, tra cui la formazione del personale e l’apertura dello sportello energia “FEEL good”, uno spazio dedicato alla consulenza sui temi del risparmio energetico e della sostenibilità. Inoltre, sono stati promossi laboratori didattici nelle scuole locali, avviati nella primavera 2025, e attività innovative come gli Urban Garden presso edifici ERP.

Collaborazione con la scuola Rodari

Il progetto di Taggia è frutto di questa sinergia e ha visto il coinvolgimento diretto della scuola Rodari, situata nelle vicinanze dell’area verde. I laboratori didattici hanno portato alla creazione di un orto su misura, già consegnato all’istituto, con le insegnanti che hanno manifestato interesse per un ulteriore sviluppo dell’esperienza educativa.

Iniziative per la biodiversità

All’interno dell’Urban Garden è stato installato un Bug Hotel, una struttura dedicata a ospitare insetti utili, essenziali per la tutela della biodiversità. Questi rifugi artificiali favoriscono la presenza di insetti impollinatori e predatori naturali, come coccinelle e forbicine, contribuendo così alla difesa biologica dell’orto contro infestazioni.

L’iniziativa mira anche a sensibilizzare l’opinione pubblica sull’importanza della biodiversità, attualmente minacciata dalla crescente urbanizzazione e dall’uso di insetticidi.

Un modello di inclusione sociale

L’Urban Garden si presenta come uno spazio multifunzionale, dedicato all’aggregazione, all’educazione ambientale e all’inclusione sociale. È prevista la collaborazione con l’Ambito Territoriale Sociale, che metterà a disposizione un educatore per favorire la partecipazione delle fasce più fragili della popolazione.

Realizzato grazie alla collaborazione con Formedil Imperia, l’orto urbano rialzato è stato costruito dagli studenti, che hanno potuto applicare le competenze apprese, contribuendo a un progetto caratterizzato da formazione pratica e valore sociale.

“Non si tratta di un semplice orto urbano – sottolinea la dirigente di ARTE Imperia, Grazia Ricca – ma di un progetto che unisce estetica, sostenibilità e fattibilità. Questo Urban Garden rappresenta un primo esperimento che vogliamo estendere anche ad altre realtà del territorio.”

Francesco Castellaro, direttore di Formedil Imperia, ha espresso soddisfazione: “Questo progetto è un’importante opportunità formativa per i nostri studenti, che hanno potuto mettere in pratica le competenze acquisite.”

“L’Urban Garden di Taggia è un esempio virtuoso di collaborazione tra enti e territorio – ha dichiarato la consigliera regionale Chiara Cerri – capace di coniugare politiche sociali, sostenibilità ambientale e attività educative rivolte alle nuove generazioni.”

Presente all’inaugurazione anche il vice sindaco di Taggia, Espedito Longobardi: “Siamo orgogliosi di ospitare un progetto che valorizza il nostro territorio e coinvolge attivamente cittadini, studenti e istituzioni.”

L’Urban Garden di via del Piano si propone quindi come un luogo condiviso, capace di generare valore sociale, educativo e ambientale, diventando un modello replicabile in altri contesti e contribuendo agli obiettivi del progetto FEEL: promuovere comunità più consapevoli e sostenibili.