Convegno cisL

Il convegno CISL analizza il trasporto pubblico locale e la crisi di Riviera Trasporti

Un incontro tra politica, sindacati e associazioni per individuare soluzioni alle problematiche del tpl nella provincia di Imperia.

Il convegno CISL analizza il trasporto pubblico locale e la crisi di Riviera Trasporti

Oggi, presso la Camera di Commercio di Imperia, si è svolto un convegno organizzato dalla CISL per analizzare le criticità del trasporto pubblico locale (tpl) nella Provincia di Imperia, in un momento di crisi per Riviera Trasporti, l’azienda che gestisce il servizio sul territorio.

 

Presenti al convegno CISL

Tra i partecipanti, la segretaria provinciale del sindacato, Antonietta Pistocco, il sindaco di Imperia e presidente della Provincia, Claudio Scajola, l’assessore regionale ai Trasporti, Marco Scajola, e i membri del consiglio di amministrazione di Riviera Trasporti, Valentino Zanin e Mauro Scognamillo, segretario generale di FIT CISL Liguria. Erano presenti anche i rappresentanti della Camera di Commercio e di Confesercenti, Enrico Lupi e Sergio Scibilia.

«Una delle più grandi criticità del nostro territorio» ha dichiarato Pistocco. «Il tpl è un diritto che si traduce in altri diritti, incluso quello allo studio. Il trasporto deve essere garantito, poiché un sistema inefficace penalizza anche i non residenti. Anche se abbiamo slogan accattivanti dalla Regione Liguria, è fondamentale poter raggiungere l’entroterra, specialmente per chi non possiede mezzi propri. Avere una casa in una zona priva di servizi e tpl è un svantaggio per i proprietari».

 

La necessità di una rete di supporto

«È cruciale garantire la sicurezza della nostra azienda e pianificare il futuro, considerando che nel 2028 è previsto un bando di gara. Riviera Trasporti è una risorsa storica, non possiamo perderla» ha aggiunto Pistocco. «Dobbiamo rafforzare l’organico, attualmente sottodimensionato, e ottenere fondi per acquistare nuovi autobus, poiché quelli attualmente in circolazione sono obsoleti. È essenziale creare una rete tra enti e associazioni per sviluppare sinergie e strategie integrate. Inoltre, Riviera Trasporti deve essere ristrutturata per affrontare il caro gasolio. Da quando è iniziata la guerra, i costi sono aumentati di 45 mila euro al mese».

 

Verso un cambiamento della mobilità

«C’è l’opportunità di confrontare idee», ha affermato Claudio Scajola. «Le idee possono trasformare la mobilità delle persone. Chi non lo comprende è già superato. Oggi, nel contesto della crisi energetica, è fondamentale cambiare le nostre abitudini, dato il costo del carburante, l’inquinamento e il traffico. La politica deve guidare questi processi, non lasciarsi influenzare dai sentimenti».

 

Finanziamenti e prospettive future

«Negli ultimi due anni abbiamo ottenuto fondi aggiuntivi dal Governo, grazie a una battaglia congiunta delle regioni», ha dichiarato Marco Scajola. «Per il 2025, sono stati destinati significativi finanziamenti, con un aumento di quasi due milioni e mezzo per Imperia. Abbiamo investito circa 7 milioni per l’acquisto di nuovi pullman e anticipato 19 milioni di fondi nazionali per supportare le aziende. È fondamentale conoscere in anticipo le risorse disponibili per pianificare efficacemente».

 

Novità in arrivo per Riviera Trasporti

«L’azienda sta affrontando una fase difficile», ha anticipato Zanin. «A breve entreremo in amministrazione ordinaria, ma stiamo investendo in novità, come la bigliettazione elettronica, che rappresenta un passo avanti per il nostro servizio».

 

Priorità alla sicurezza

«La soluzione al problema del tpl è complessa», ha spiegato Scognamillo. «È fondamentale mantenere un servizio pubblico, partendo dall’implementazione di un personale adeguato. Attualmente, la carenza di mezzi e personale è evidente, e molti cercano alternative a causa di stipendi insoddisfacenti e situazioni di insicurezza. La sicurezza dei lavoratori e dei cittadini deve essere la nostra priorità».