Il Comune di Diano Marina si appresta a onorare Filippo Purgatorio, cittadino deportato politico e assassinato nel campo di sterminio di Mauthausen, mediante la posa di una “Pietra d’Inciampo”. Questo progetto, promosso dall’ANED (Associazione Nazionale Ex Deportati nei campi nazisti) – Sezione Savona–Imperia e dall’ANPI (Associazione Nazionale Partigiani d’Italia) – Sezione Golfo Dianese, è stato accolto con entusiasmo dall’Amministrazione Comunale, che ha confermato la co-organizzazione dell’evento. Inizialmente prevista per il 25 aprile 2026, la cerimonia si svolgerà prima dell’estate, come concordato con le associazioni.
Filippo Purgatorio, nato a Diano Marina il 19 ottobre 1898, fu vittima della repressione nazifascista e morì il 5 ottobre 1944 nel sottocampo di Gusen. La sua storia rappresenta una testimonianza diretta della persecuzione politica durante il secondo conflitto mondiale, fungendo da monito per le generazioni future.
Le “Pietre d’Inciampo” (Stolpersteine) sono un progetto dell’artista tedesco Gunter Demnig, concepito per mantenere viva la memoria delle vittime della deportazione nazifascista. Si tratta di piccoli blocchi in pietra rivestiti di ottone, collocati nell’ultimo luogo di residenza da cui il deportato non è mai tornato. Nato negli anni ’90, il progetto ha visto la posa di circa 90 milioni di pietre in tutta Europa, creando un memoriale diffuso e tangibile.
Il Sindaco di Diano Marina ha dichiarato: “Questo gesto di grande valore morale e storico ci consente di onorare un nostro concittadino, Filippo Purgatorio, e di riaffermare il nostro impegno nella conservazione e diffusione della memoria storica sul territorio. La Pietra d’Inciampo sarà un simbolo tangibile del sacrificio di chi ha lottato per la libertà e un punto di riflessione per tutta la comunità”.
L’Assessore alla Cultura, Sabrina Messico, promotrice dell’iniziativa, ha aggiunto: “La posa della Pietra d’Inciampo in memoria di Filippo Purgatorio rappresenta un atto di profondo valore civile, storico ed educativo. È nostro dovere istituzionale promuovere la memoria delle vittime dell’Olocausto e delle deportazioni politiche, sensibilizzando in particolare le giovani generazioni sui valori irrinunciabili della democrazia, della libertà e della pace. Questa iniziativa si inserisce pienamente nelle attività del Comune volte alla promozione della cultura e dell’educazione civica, ricordandoci l’importanza di non dimenticare gli orrori del passato per costruire un futuro migliore”.
La Pietra d’Inciampo sarà posata nell’area tra Largo Cambiaso e il civico n. 2 di Via Filippo Purgatorio, luogo scelto insieme alle associazioni come il più adatto, visto che la via è intitolata proprio a Filippo Purgatorio. La cerimonia pubblica di posa è prevista per la primavera 2025.