Una semplice fotografia condivisa su Facebook ha dato il via a una serie di polemiche riguardo a un’auto parcheggiata sulla pista ciclabile di Diano Marina. Il comandante dei Vigili Urbani, Gabriele Degl’Innocenti, ha deciso di intraprendere azioni legali contro coloro che lo hanno attaccato online. La notizia è stata confermata tramite un comunicato stampa del Sindaco Cristiano Za Garibaldi.
Diano Marina: il Comune interviene sulla polemica
Il Sindaco ha denunciato l’uso dei social network per scopi diffamatori. Nella nota ufficiale, si legge: “Una fotografia pubblicata sui social media, che mostrava un veicolo vicino alla nuova pista ciclabile di via Saponiera, ha sollevato una valanga di polemiche e commenti offensivi nei confronti del Comune e della Polizia Locale. L’episodio, verificatosi l’8 giugno, ha generato un’ondata di indignazione online, alimentata dall’erronea interpretazione che si trattasse di un parcheggio abusivo”.
Il Comune ha inoltre chiarito che, dopo ulteriori accertamenti, il veicolo in questione era un mezzo di servizio impiegato dal personale tecnico per un sopralluogo. Nonostante questa precisazione, la foto inizialmente diffusa ha scatenato commenti polemici, con alcune accuse di negligenza rivolta alla Polizia Locale.
Gabriele Degl’Innocenti: querele in arrivo
Il comandante Degl’Innocenti ha espresso il suo dispiacere per i commenti inopportuni e privi di contesto: “A prescindere dal caso specifico, nel quale sono in corso verifiche sull’ingresso dell’auto dei tecnici sulla pista ciclabile, condanno fermamente questa consuetudine inaccettabile di screditare il lavoro della Polizia Locale”. Ha confermato che presenterà una denuncia all’autorità giudiziaria contro gli autori di commenti diffamatori, per tutelare l’immagine del corpo e dei suoi membri, il cui impegno quotidiano non deve essere messo in discussione.
La reazione del Sindaco Cristiano Za Garibaldi
Il Sindaco Za Garibaldi ha espresso il suo sostegno al Comandante Degl’Innocenti, condannando l’uso distorto dei social media per diffondere notizie false e attaccare le istituzioni. “L’Amministrazione è sempre aperta al dialogo costruttivo, ma non tollereremo attacchi ingiustificati che minano la serenità di chi lavora per il bene della comunità”. L’episodio riporta nuovamente alla luce la questione della responsabilità nell’uso dei social media e le conseguenze delle notizie non verificate sull’immagine delle istituzioni pubbliche.