Durante l’ultimo consiglio comunale, il sindaco di Ventimiglia, Flavio Di Muro, ha annunciato la conclusione del progetto per l’Aurelia Bis, che collegherà Camporosso alla città di confine. “Dopo decenni di promesse e incertezze, siamo finalmente pronti a passare dalle parole ai fatti, grazie all’impegno della nostra Amministrazione e al supporto delle istituzioni”.
Dettagli del progetto
L’intervento prevede la costruzione di una nuova rampa che partirà dal cavalcavia della SS 20 a Ventimiglia, con ingresso in galleria per circa 2 chilometri e sbocco nel territorio di Camporosso, insieme alla realizzazione di due ponti e di due nuove rotatorie.
Di Muro ha sottolineato che prima dell’attuale amministrazione non c’erano atti concreti da parte degli enti preposti per l’Aurelia Bis. “Voglio chiarire che i primi passi per la realizzazione di quest’opera sono stati avviati da noi. Non voglio sentire affermazioni del tipo ‘l’avevo iniziata io’. Esisteva solo un progetto di massima, senza risorse per la progettazione. Quando ero parlamentare, ho contribuito a un emendamento di 8 milioni di euro per finanziare la progettazione, che ha portato alla consegna del progetto definitivo all’amministrazione di Ventimiglia e a quella di Camporosso il mese scorso”.
“Dopo questo, ho richiesto un incontro al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, con la presenza del Vice Ministro Rixi e di ANAS, l’ente responsabile della progettazione e realizzazione dell’infrastruttura. Finalmente abbiamo ricevuto il progetto definitivo, completo di computometrico e indicazioni chiare per la realizzazione dell’opera. Stiamo ora esaminando una nota che contiene la mappatura delle interferenze, affinché il progetto definitivo possa passare allo step successivo, il Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici. Questo progetto sarà trasmesso entro giugno o luglio”.
“Sono ottimista, poiché il governo ha già allocato gran parte delle risorse necessarie per realizzare l’opera. Seguiamo attentamente questa vicenda, perché è essenziale per ridurre il traffico in città e migliorare la fruibilità degli spazi urbani, progettando anche nuove aree pedonali e opportunità di collegamento che possano drenare il traffico pesante fuori dal centro cittadino. Questo porterà benefici all’ambiente e contribuirà a ridurre l’inquinamento”.
“Sono fiducioso e soddisfatto, perché di questo progetto si parla da decenni senza che nessuno avesse mai mostrato prove concrete di realizzazione. Il mio obiettivo è avviare i lavori entro la fine del mio mandato, nel 2028, per dare il via alla costruzione di questa infrastruttura tanto attesa e strategica per il nostro territorio”.
Nel 2025 sono state svolte attività tecniche fondamentali per arrivare al progetto definitivo: sono stati effettuati 9 sondaggi geognostici con profondità tra 30 e 100 metri, 21 stazioni di rilevamento geologico e geo-strutturale, 26 pozzetti ambientali per la caratterizzazione dei terreni, prove di laboratorio su campioni di terreni e rocce e indagini geofisiche down-hole. Un lavoro essenziale per la campagna di indagini geognostiche e ambientali, propedeutico alla realizzazione di un’infrastruttura attesa da anni e cruciale per il futuro della mobilità del comprensorio.