Il caso a Imperia

Claudio Scajola interviene sui social dopo l’abbattimento delle tamerici a Borgo Prino

Il Sindaco chiarisce: "Chi amministra deve assumersi delle responsabilità, la sicurezza dei cittadini è prioritaria".

Claudio Scajola interviene sui social dopo l’abbattimento delle tamerici a Borgo Prino

Il dibattito sui social si è acceso a seguito di un post di Franca Ranise, imprenditrice turistica e consigliere comunale di Pietrabruna, sulla pagina Facebook Vivi Imperia. Ranise ha condiviso una foto di Borgo Prino con la didascalia: “Lo scempio oggi! Ma ad Imperia avete le palle per fare qualcosa e bloccare questi scempi?”. L’immagine ritrae la zona dopo l’abbattimento di 12 tamerici, decisione presa dall’amministrazione Scajola per fare spazio a 19 palme, nell’ambito di un progetto di allargamento e messa in sicurezza della strada. Sono seguiti commenti indignati, espressioni forti e, in parte, insolite per una pagina amministrata da Fiorenzo Runco, noto per mantenere toni pacati.

La risposta del Sindaco Scajola

Il dibattito si intensifica finché il Sindaco Claudio Scajola decide di intervenire direttamente.

“Leggo i commenti sulla rimozione delle tamerici e voglio fare chiarezza – scrive Scajola – Chi amministra una città deve sapersi assumere delle responsabilità, e per me la sicurezza dei cittadini viene prima di tutto.
In quel tratto, la strada era troppo stretta e pericolosa. Stiamo asfaltando e allargando perché era diventato urgente e necessario creare un passaggio pedonale vero, sicuro e accessibile a tutti. L’incolumità pubblica non è un dettaglio su cui si può trattare.
Nessun addio al verde, semplicemente facciamo le cose con un ordine logico: prima mettiamo in sicurezza la struttura stradale e subito dopo pianteremo nuovi alberi per ridare bellezza alla zona.
I cantieri creano sempre qualche malumore, ma l’obiettivo è restituirvi una passeggiata moderna, sicura e di nuovo verde. Giudicherete a lavori finiti.”