Servizi sanitari in liguria

Asl: servizi per residenti e turisti in base alla gravità delle necessità sanitarie

Dalla gestione delle emergenze alle necessità sanitarie meno gravi: Pronto Soccorso, Continuità assistenziale, Case della Comunità e Medici di Medicina Generale collaborano per un'assistenza efficiente sul territorio provinciale.

Asl: servizi per residenti e turisti in base alla gravità delle necessità sanitarie

Imperia – Negli ultimi mesi, ATS Liguria – Area 1 ha avviato un’importante iniziativa per rendere operative le Case della Comunità, nuovi punti di riferimento per l’assistenza sanitaria e sociosanitaria sul territorio. Questi servizi sono disponibili non solo per la popolazione residente, ma anche per i turisti che scelgono il Ponente ligure per le loro vacanze. È fondamentale sapere a chi rivolgersi in caso di necessità sanitaria, in base alla gravità del problema:

  • In caso di grave emergenza, è necessario contattare il Numero unico europeo 112 o recarsi presso i Pronto Soccorso di Imperia, Sanremo e Bordighera.
  • Per problemi sanitari non urgenti, ma non differibili, è attivo il servizio di Continuità assistenziale, ex Guardia medica, contattabile al numero verde gratuito 800 554 400. Questo servizio è disponibile tutti i giorni dalle 20 alle 8, e anche dalle 8 alle 20 il sabato, nei prefestivi, la domenica e nei festivi. Un operatore smista la chiamata al medico di Continuità assistenziale, il quale può fornire consulenza telefonica, disporre visite domiciliari o, se necessario, trasferire la chiamata al 112.
  • Per problemi di salute non urgenti e di bassa complessità, è possibile rivolgersi alle Case della Comunità di Area 1, alle Aggregazioni funzionali territoriali (AFT) e alle Case della Comunità spoke di primo livello dei medici di medicina generale, seguendo le modalità organizzative specifiche.

Le Case della Comunità offrono un’assistenza primaria prossimale, con ambulatori infermieristici e attività specialistiche, Punto unico di accesso, punti prelievo, sportelli distrettuali e percorsi per persone con patologie croniche o in condizioni di fragilità. Accedere a queste strutture garantisce risposte più adeguate alle necessità, riducendo il ricorso improprio ai Pronto Soccorso per situazioni meno critiche.

Case della Comunità di ATSL – Area 1

Le Case della Comunità sono:

  • Casa della Comunità di Imperia – Palasalute, via Acquarone 9, piano terra – Apertura 24 ore su 24, 7 giorni su 7.
  • Casa della Comunità di Sanremo – Palasalute, via San Francesco, secondo piano – Apertura 24 ore su 24, 7 giorni su 7.
  • Casa della Comunità di Ventimiglia, via San Secondo 22 – Apertura 24 ore su 24, 7 giorni su 7.
  • Casa della Comunità di Taggia, via Brigate Partigiane, presso la nuova stazione ferroviaria. Apertura dal lunedì al venerdì, dalle 7.30 alle 19.30, e il sabato, dalle 8 alle 20.
  • Casa della Comunità di Pieve di Teco, piazza Borelli, ex Caserma Manfredi, primo piano. Apertura dal lunedì al venerdì, dalle 7.30 alle 19.30, e il sabato, dalle 8 alle 20.

Gli orari e i servizi delle singole sedi sono consultabili nella sezione dedicata sul sito di Area 1: www.asl1.liguria.it

«Da febbraio a oggi – ha dichiarato il direttore di ATS Liguria – Area 1, dott. Marino Anfosso – abbiamo lavorato intensamente per attivare e rendere operativi le Case della Comunità in tutta la provincia. Adesso disponiamo di una rete territoriale che offre risposte concrete ai residenti e ai turisti del Ponente ligure. L’obiettivo è indirizzare ciascuno verso il servizio più appropriato, garantendo assistenza di prossimità e riducendo gli accessi ai Pronto Soccorso per questioni meno critiche».

Un contributo fondamentale è fornito dai medici di medicina generale tramite le Aggregazioni  Funzionali Territoriali  AFT e le Case della Comunità “spoke” di 1°livello, dove l’accesso è garantito secondo l’organizzazione stabilita dai professionisti. Questa rete integra il lavoro dei medici di famiglia con quello delle cinque Case della Comunità di Area 1, potenziando la capacità del territorio di rispondere alle esigenze di residenti e turisti.

«Desidero esprimere la mia gratitudine ai medici di medicina generale per la loro disponibilità e collaborazione in questo percorso – ha aggiunto Anfosso – e ai Comuni e ai sindaci della provincia di Imperia, con i quali stiamo portando avanti un dialogo costante e proficuo. Da questa sinergia nascono progetti innovativi, come quello dedicato all’entroterra, dove alcune amministrazioni hanno messo a disposizione risorse e ambulatori per sviluppare attività di telemedicina e televisita».

Questi nuovi modelli assistenziali permettono a persone anziane e vulnerabili di ricevere prestazioni senza doversi recare presso le strutture sanitarie centrali. Gli specialisti possono avvicinarsi ai cittadini in territori più isolati, utilizzando le nuove tecnologie e rafforzando ulteriormente una sanità di prossimità, costruita in collaborazione con i Comuni e i professionisti locali.

  • Casa della Comunità di Pieve di Teco, piazza Borelli, ex Caserma Manfredi, primo piano. Apertura dal lunedì al venerdì, dalle 7.30 alle 19.30, e il sabato, dalle 8 alle 20.

Gli orari e i servizi delle singole sedi sono consultabili e costantemente aggiornati nella sezione Case della Comunità del sito di Area 1: www.asl1.liguria.it

«Da febbraio a oggi – ha affermato il direttore di ATS Liguria – Area 1, dott. Marino Anfosso – abbiamo compiuto un importante lavoro per aprire e rendere pienamente operative le Case della Comunità in tutta la provincia. Oggi possiamo contare su una rete territoriale che offre risposte concrete ai residenti e anche alle tante persone che scelgono il Ponente ligure per le proprie vacanze. L’obiettivo è indirizzare ciascuno verso il servizio più appropriato, garantendo assistenza di prossimità e contribuendo a ridurre gli accessi ai Pronto Soccorso per le situazioni di minore criticità».

Un ruolo fondamentale è svolto dai medici di medicina generale attraverso le Aggregazioni  Funzionali Territoriali  AFT e le Case della Comunità “spoke” di 1°livello, nelle quali l’accesso viene garantito secondo l’organizzazione definita dai professionisti presenti. Una rete che integra l’attività dei medici di famiglia con quella delle cinque Case della Comunità  di Area 1, rafforzando la capacità del territorio di rispondere ai bisogni di residenti e turisti.

«Desidero ringraziare i medici di medicina generale per la disponibilità e la collaborazione assicurate in questo percorso – prosegue Anfosso – e i Comuni e i sindaci della provincia di Imperia, con i quali prosegue un confronto costante e proficuo. Da questa collaborazione stanno prendendo forma progetti innovativi come, ad esempio, quello rivolto all’entroterra, dove alcune amministrazioni hanno messo a disposizione risorse e ambulatori nei quali Area 1 ha iniziato a sviluppare attività di telemedicina e televisita».

Attraverso questi nuovi modelli assistenziali, le persone anziane e più fragili potranno effettuare alcune prestazioni senza doversi spostare verso le strutture sanitarie centrali. Sarà così lo specialista ad avvicinarsi, anche attraverso le nuove tecnologie, ai cittadini che vivono nei territori più distanti, rafforzando ulteriormente una sanità di prossimità costruita in rete con i Comuni e i professionisti del territorio.