In occasione della giornata dedicata alle donne, è fondamentale riflettere sulla situazione del lavoro femminile. I dati attuali evidenziano che non è stata ancora raggiunta una vera parità, con le donne che, a parità di ruolo e soprattutto nel settore privato, continuano a guadagnare meno degli uomini. Queste le parole di Laura Gandolfo, assessore di Imperia ai Servizi Sociali, Sanità, Servizi Educativi, Università, Pari Opportunità e Gentilezza.
La disparità salariale nel lavoro femminile
“Lavorare significa avere indipendenza economica, che rimane l’unica vera formula vincente per poter decidere autonomamente dove stare e dove, eventualmente, non stare più”.
“Abbandonare il lavoro, anche per ragioni nobili come la maternità e la scelta di assistere i figli, può diventare un ricatto insuperabile se si decide di proseguire il proprio percorso di vita al di fuori della coppia”.
“È evidente che la comunità deve contribuire affinché le madri possano lavorare. Come Amministrazione, stiamo investendo notevolmente per migliorare i servizi offerti alle famiglie, al fine di alleviare i genitori da impegni che potrebbero risultare incompatibili con la scelta di lavorare entrambi”.
“Abbiamo già implementato servizi come asili nido, prescuola, pranzi assistiti e doposcuola con orari prolungati. Molto è stato fatto, ma c’è ancora tanto da fare e continueremo in questa direzione. Tuttavia, noi donne non dobbiamo dimenticare di avere una grande responsabilità anche verso noi stesse e non dobbiamo cedere alla tentazione di fare ‘un passo indietro’ a causa di un’abitudine radicata che vede il ‘sacrificio lavorativo’ sempre ricadere su di noi. Un augurio a tutte noi per un percorso solidale, di unione d’intenti e consapevolezza delle nostre potenzialità”.