Bandiera verde

Il I.C. Littardi ottiene la Bandiera Verde per il settimo anno consecutivo

Gli studenti hanno curato un orto e condiviso i prodotti con una casa di riposo, ricevendo ricette in cambio.

Il I.C. Littardi ottiene la Bandiera Verde per il settimo anno consecutivo

Questa mattina, l’Istituto Comprensivo Littardi di Imperia ha ricevuto la Bandiera Verde, un riconoscimento internazionale per le scuole che si distinguono nella gestione ambientale.

Un impegno continuo per l’ambiente

La Bandiera Verde Eco-Schools, gestita dalla FEE Italia (Foundation for Environmental Education), premia le scuole che promuovono buone pratiche ecologiche e riducono l’impatto ambientale. Laura Gandolfo, assessore, ha sottolineato: “È il settimo anno consecutivo che otteniamo questo riconoscimento. La nostra avventura è iniziata con il passaggio dalla raccolta stradale a quella porta a porta, un cambiamento che ha portato risultati concreti. Grazie all’impegno di insegnanti e studenti, ci siamo concentrati anche sul cibo sano e sull’importanza del biologico.”

I bambini hanno coltivato un orto e hanno portato i loro prodotti, incluso il pesto, alla casa di riposo locale. Gli ospiti, entusiasti, hanno ricambiato con ricette, invitando i ragazzi a tornare. “Durante le festività pasquali, siamo tornati a far loro visita e la gioia dei nonni è stata contagiosa”, ha aggiunto l’assessore. Questo progetto, che si conclude oggi con la Bandiera Verde, rappresenta un esempio di collaborazione e crescita per tutti.

Il percorso di certificazione

La certificazione consegnata oggi è il frutto del progetto Eco-Schools, come spiegato da Albina Savastano, referente della FEE: “Le scuole si sono iscritte e hanno portato avanti varie tematiche ambientali. Quest’anno ci siamo focalizzati sull’alimentazione e lo spreco alimentare, con i bambini che hanno dettato regole di comportamento per la comunità.”

Un futuro sostenibile

Angelo Quaglia, dirigente scolastico dell’IC Littardi, ha sottolineato l’importanza di lavorare su un’economia sostenibile e sul rispetto dell’ambiente: “La produzione a chilometro zero è meno impattante e fondamentale per educare i bambini a diventare cittadini responsabili. Ringrazio gli insegnanti per il loro impegno in questo progetto, che è cruciale per il futuro dei nostri ragazzi.”