Sala per bambini in arrivo

Inaugurazione di una sala dedicata a Geronimo Stilton a Palazzo Nota

Attività per i più piccoli a Palazzo Nota, in linea con i valori della Fondazione Geronimo Stilton

Inaugurazione di una sala dedicata a Geronimo Stilton a Palazzo Nota

La Giunta comunale di Sanremo ha approvato la proposta della Fondazione Geronimo Stilton per la creazione di una sala dedicata al celebre “topo giornalista”, protagonista di una nota serie di romanzi per bambini.

Una nuova sala al Museo Civico

La sala sarà situata al piano terra del Museo Civico di Piazza Nota. Il progetto, presentato dalla presidente della Fondazione Elisabetta Dami, prevede la realizzazione di uno spazio ad ingresso gratuito, concepito come un ambiente immersivo e accogliente. Questa iniziativa si allinea con le linee guida della Fondazione, la quale si impegna a sostenere la salute fisica e psichica dei bambini. Da Palazzo Bellevue sottolineano che l’obiettivo è stimolare la creatività dei più giovani e trasmettere valori come gentilezza, amicizia, solidarietà, inclusione, rispetto, passione per la lettura e amore per la natura.

I visitatori avranno l’opportunità di ammirare oggetti curiosi di proprietà della Fondazione, arredi tematici, memorabilia speciali e una selezione di libri pensati per coinvolgere i giovani visitatori e le loro famiglie. L’iniziativa riveste un significato particolare anche per il legame personale tra Elisabetta Dami e Sanremo, dove la presidente è residente e ha frequentato la scuola media Giovanni Pascoli e il Liceo Cassini.

«Questa sinergia non solo valorizza il nostro patrimonio storico-artistico – commenta l’assessore alla cultura Enza Dedalima inserisce Palazzo Nota in un percorso ideale che collega Sanremo ad altri grandi nomi della letteratura e dell’illustrazione per l’infanzia, come Antonio Rubino e Italo Calvino».

Chi è Elisabetta Dami

Elisabetta Dami, autrice del noto topo giornalista Geronimo Stilton, è nata a Milano nel 1958, ma ha trascorso gran parte della sua infanzia e adolescenza nella Città dei Fiori, dove risiede attualmente. Il suo personaggio più famoso è nato dall’esperienza di volontariato nei reparti pediatrici.

«In un ospedale ho avuto la certezza che non sarei mai diventata mamma – riporta Wikiquote – e proprio in ospedale ho iniziato a fare volontariato tra i bambini malati. Erano gli anni in cui il medico americano Patch Adams insegnava che i bambini hanno bisogno di ridere per guarire, e si travestiva da clown per rallegrarli. Io inventavo e raccontavo le storie buffe di un topo un po’ goffo cui capitavano tante avventure, con colpi di scena e l’immancabile lieto fine.»

Dami ha iniziato la sua carriera editoriale a 13 anni come correttrice di bozze per la casa editrice di famiglia. A 19 anni ha pubblicato i suoi primi racconti. La sua vita è degna di un romanzo di Geronimo: a 20 anni ha ottenuto il brevetto di pilota d’aereo e paracadutista, mentre a 23 anni ha compiuto il giro del mondo da sola. Ha anche frequentato un corso di sopravvivenza nel Maine presso la scuola Outward Bound. Tra le altre esperienze, ha fatto escursionismo in Nepal, ha scalato il Kilimangiaro, ha partecipato alla maratona ‘100 km del Sahara’ e ha corso tre volte la maratona di New York (nel 2002, nel 2003 e nel 2017). È stata adottata da due tribù di nativi americani, il popolo degli Hopi e il Clan del Lupo dei Cherokee.