Un furto singolare si è verificato a Ventimiglia, dove un uomo è stato arrestato dopo essere entrato di nascosto nell’abitazione della sua fidanzata con l’intenzione di rubare i suoi documenti d’identità. L’obiettivo era chiaro: impedire alla donna di partire per le vacanze da sola, motivato dalla gelosia. La fidanzata, accortasi della presenza del compagno, ha immediatamente allertato la Polizia.
L’irruzione avvenuta nella notte
La serata del 22 marzo 2026 ha visto la coppia litigare riguardo alla partenza della donna per un viaggio. La donna ha poi riferito al Numero Unico di Emergenza 112: “Un ladro è entrato nel mio appartamento”. Ma la sorpresa è stata scoprire che il ladro non era altro che il suo compagno.
Gli agenti del Commissariato di P.S. di Ventimiglia sono intervenuti in seguito alla segnalazione della donna, che aveva trovato il suo compagno all’interno della sua casa dopo aver forzato una finestra. La donna era riuscita a fuggire attraverso la finestra della camera da letto e si era nascosta dietro un’auto in sosta.
All’arrivo della Polizia, l’uomo stava tentando di fuggire, ma è stato bloccato e identificato dalla fidanzata come colui che aveva rubato i suoi documenti.
Refurtiva e ulteriori oggetti rubati
Durante la perquisizione personale, gli agenti hanno trovato un cacciavite di 25 cm nel marsupio dell’uomo, insieme a vari effetti personali della fidanzata, tra cui bigiotteria, una carta ricaricabile, un telefono cellulare e le chiavi di casa. Questi oggetti potrebbero aver avuto l’intento di far credere che il furto fosse motivato da più di un semplice desiderio di impossessarsi dei documenti.
Documenti ritrovati nel cortile
All’interno del cortile privato dell’abitazione, la Polizia ha rinvenuto i documenti d’identità rubati, che sono stati restituiti alla legittima proprietaria. La Questura ha sottolineato che la relazione tra i due era già segnata da tensioni, evidenziate da una discussione avvenuta in un bar della città, dove la fidanzata aveva espresso l’intenzione di partire per un viaggio programmato, una decisione non accettata dal compagno.
Per questi motivi, l’uomo, già in affidamento ai servizi sociali, è stato arrestato per furto aggravato in abitazione. Informato il Pubblico Ministero di turno presso il Tribunale di Imperia, è stata disposta la custodia cautelare in carcere in attesa dell’udienza di convalida.