Tariffe

Riduzione delle tariffe Tari per i residenti di Cervo

Le utenze non domestiche subiranno un incremento medio del 6,6%, influenzato dall'aumento dei flussi turistici.

Riduzione delle tariffe Tari per i residenti di Cervo

Il Consiglio Comunale di Cervo ha dato il via libera al Piano Economico Finanziario 2026, che stabilisce le nuove tariffe Tari. Anche per quest’anno, si continua con la politica di riduzione della pressione fiscale, portando a una diminuzione delle tariffe per i cittadini.

Riduzione delle tariffe per i residenti

«Abbiamo rivisto il criterio di calcolo delle tariffe per alleggerire il peso sulle utenze domestiche: ora la componente relativa ai metri quadrati incide per il 45% sui costi, mentre il 55% è legato alla produzione potenziale di rifiuti, seguendo il principio che chi produce di più, paga di più», ha affermato l’assessore al bilancio Ettore Chiappori. Grazie a questa modifica, si prevede un risparmio medio delle utenze domestiche di circa l’1,3%, mantenendo costanti metratura e composizione del nucleo familiare rispetto al 2025.

La situazione è diversa per le utenze non domestiche, che rappresentano circa il 21% del totale delle utenze sul territorio. Per queste ultime, è previsto un aumento medio del 6,6%, compensato però dall’incremento dei flussi turistici registrati a Cervo, uno dei comuni della provincia di Imperia con la maggiore crescita di visitatori.

È confermato il bonus sociale del 25%, stabilito a livello nazionale, e si mantiene la possibilità di suddividere il pagamento della Tari in quattro rate, da settembre 2026 a febbraio 2027, per venire incontro alle esigenze di reddito legate alla stagionalità turistica.