Premio Murolo a Raiz

Raiz riceve il Premio Roberto Murolo dopo il concerto all’Alfano con l’Orchestra Sinfonica

La consigliera del Casinò Sonia Balestra riconosce il talento dell'artista: «Unione tra il Golfo di Napoli e i suoni del mondo»

Raiz riceve il Premio Roberto Murolo dopo il concerto all’Alfano con l’Orchestra Sinfonica

Il Premio Roberto Murolo è stato conferito a Raiz durante un affollato concerto all’auditorium Alfano di Sanremo, dove si è esibito con l’Orchestra Sinfonica. La Casa da Gioco della Città dei Fiori ha reso nota la consegna tramite un comunicato stampa.

 

Un riconoscimento significativo

«Per aver saputo tessere un dialogo incessante tra la memoria del Golfo e i suoni del mondo. A Raiz, artista poliedrico capace di abitare la tradizione con spirito pionieristico, trasformando la radice napoletana in un linguaggio universale, libero e coraggioso, proprio come quel giovane Roberto Murolo che nei suoni d’Oltreoceano cercava il futuro»

Così ha motivato la consegna Sonia Balestra, consigliera del Cda del Casinò di Sanremo, che ha premiato Raiz al termine del concerto diretto dal Maestro Enzo Campagnoli, accolto con entusiasmo dal pubblico presente.

 

«La musica è la grande protagonista di questa serata e continuiamo a parlare di musica con il Premio Roberto Murolo, istituito dalla Fondazione Roberto Murolo, in collaborazione con il Casinò di Sanremo, il Comune e l’Orchestra Sinfonica. A marzo, abbiamo attribuito riconoscimenti in onore dei legami tra il Casinò di Sanremo e la famiglia Murolo, prima con Ernesto e poi con Roberto. Oggi premiamo Raiz, un artista che incarna l’anima della contaminazione, una voce che ha portato Napoli dal Mediterraneo al Dub, dal Rock alla world music», ha aggiunto Balestra.

 

«Ringrazio per questo premio che ha molti significati. Non ho potuto ritirarlo a marzo per motivi familiari, ma oggi è una bella occasione. So che il Trofeo è stato realizzato dagli studenti dell’Accademia di Belle Arti di Napoli e quindi lo riporterò a casa con me», ha dichiarato Raiz durante la cerimonia.

 

Il contesto del premio

Il Premio Murolo era già stato conferito il 28 marzo nel teatro dell’Opera, sold out, per celebrare Ernesto e Roberto Murolo a 150 anni dalla nascita del grande poeta napoletano. Questo evento, realizzato in collaborazione con la Fondazione Roberto Murolo e l’Orchestra Sinfonica di Sanremo, ha visto la partecipazione di artisti come Beppe Barra, Luca Urciuolo, Enzo Gragnaniello, Maurizio Pica e altri. Durante la serata è stato attribuito il premio alla carriera a Renzo Arbore.

I trofei del Premio Murolo sono stati creati dagli studenti dell’Accademia delle Belle Arti di Napoli sotto la guida delle professoresse D’Aguanno e Scalera.

«Con la consegna del riconoscimento Mida a Raiz completiamo il progetto del Premio Roberto Murolo, rinvigorito dalla collaborazione con la Fondazione Roberto Murolo. A marzo, la cerimonia ha suscitato importanti apprezzamenti, riscoprendo il legame tra la nostra azienda e la cultura partenopea, iniziato negli anni Trenta con Ernesto Murolo. Ringraziamo Raiz, la cui arte ha reso la contaminazione un linguaggio universale», ha dichiarato Giuseppe Di Meco, Presidente e Amministratore Delegato del Casinò, insieme alla consigliera Sonia Balestra e al consigliere Mauro Menozzi.

 

La figura di Roberto Murolo

Il Maestro Roberto Murolo è stato un simbolo della cultura partenopea, portando avanti la tradizione iniziata dal padre, Ernesto, al Casinò di Sanremo. Il Festival partenopeo di canti, tradizioni e costumi, tenutosi tra il 24 dicembre 1931 e il 1° gennaio 1932, fu un evento non competitivo volto a promuovere la canzone napoletana al Nord, organizzato da Ernesto Murolo e Ernesto Tagliaferri. Sanremo ha rappresentato un punto di incontro tra il passato profetico di Ernesto e la consacrazione di Roberto, che nel 1982 fu protagonista del Premio Tenco e nel 1993 si esibì al Festival della Canzone Italiana. Murolo ricevette il prestigioso Premio alla Carriera durante il Festival di Sanremo del 2002.

Il legame tra la cultura partenopea e Sanremo è profondo e il premio mira a valorizzarlo, collaborando con realtà come il Comune di Sanremo, il Casinò, la Fondazione Orchestra Sinfonica e la Fondazione Murolo, con il patrocinio delle istituzioni partenopee.

 

Le sezioni del premio Murolo

Il Premio Roberto Murolo 2026 ha istituito diverse sezioni. Il Premio alla Carriera è stato conferito a Renzo Arbore, per il suo impegno nel restituire dignità alla melodia classica napoletana. Il Premio Mida, che ricorda il Mida Quartet, riconosce chi sa unire la tradizione ai suoni del mondo, ed è stato assegnato a Raiz, la cui voce ha portato Napoli in vari generi musicali. Il Premio Targa Nando Coppeto, in memoria del primo presidente della Fondazione Murolo, valorizza produttori e manager dell’industria musicale, ed è stato attribuito all’imprenditore Luciano Chirico. Infine, a Enzo Gragnaniello è stato dedicato il Premio Internazionale Roberto Murolo – Casinò di Sanremo per la sua connessione artistica con Murolo.