Il Vescovo della Diocesi di Ventimiglia Sanremo, mons. Antonio Suetta, ha firmato due decreti che dichiarano l’estinzione delle confraternite S.S.mo Nome di Maria di Badalucco e Addolorata, già nota come Compagnia della Misericordia dei Neri a Ceriana.
Decadenza delle confraternite
La notizia della chiusura ha suscitato grande dispiacere nelle comunità di Badalucco e Ceriana. Mons. Suetta, attraverso i decreti pubblicati sul sito della Diocesi, ha stabilito che il patrimonio delle confraternite estinte sarà ripartito tra le parrocchie dei rispettivi comuni. Nel decreto, il Vescovo ha espresso l’auspicio che confratelli e simpatizzanti continuino a operare come collaboratori volonari delle parrocchie.
Il sindaco di Badalucco, Maurizio Caviglia, ha manifestato il suo rammarico per la decisione attraverso un post sui social:
“Apprendo con profondo rammarico la decisione di estinguere due storiche confraternite dei nostri territori. Si tratta di una notizia che addolora le nostre comunità, perché le confraternite non rappresentano soltanto una realtà religiosa, ma custodiscono un patrimonio di fede, storia, tradizioni e identità che appartiene a intere generazioni.“Le processioni, i canti, i riti della Settimana Santa e l’impegno silenzioso di tanti confratelli hanno contribuito nei secoli a mantenere vivo il legame tra la nostra gente e le proprie radici. Per questo la perdita di queste istituzioni lascia un vuoto profondo.“Nel pieno rispetto delle decisioni assunte dall’autorità ecclesiastica, auspico che possa essere trovato ogni percorso utile per salvaguardare questo straordinario patrimonio culturale e spirituale, affinché le tradizioni che hanno reso Ceriana e Badalucco conosciuti ben oltre i confini della nostra provincia continuino a vivere e a essere tramandate alle nuove generazioni.“Come amministrazione comunale continueremo a sostenere ogni iniziativa volta a tutelare la memoria, la storia e l’identità delle nostre comunità, perché un popolo che perde le proprie tradizioni perde una parte della propria anima”.