«Non è stato Filippo. È stato qualcos’altro». Queste le parole pronunciate, con la voce rotta dal pianto, dal nonno materno di Filippo Oldani, ventenne accusato dell’omicidio della madre Lorella Capano, 58 anni, avvenuto nella casa di vacanza a Sanremo.
Le parole del nonno dopo l’interrogatorio
L’intervista assume un significato ancor più drammatico dopo l’interrogatorio di garanzia di Filippo, durato due ore e mezza. Secondo indiscrezioni, il giovane avrebbe confessato l’omicidio della madre, avvenuto lunedì sera nell’appartamento di via Hope a Sanremo.
«Non posso credere a quanto accaduto – ha dichiarato il nonno, accompagnato dalla zia, sorella della vittima -. Filippo non era in sé, altrimenti non avrebbe potuto farlo. Se lo ha fatto. Filippo è un bravissimo ragazzo, un bimbo d’oro. Da quando i suoi genitori si sono separati, l’ho cresciuto. Adorava sua madre, per questo dico che non era in sé. Altrimenti non è concepibile».
Dettagli sulla vacanza e sull’indagine
Filippo e Lorella erano giunti a Sanremo il 27 giugno per trascorrere un mese di vacanza al mare, come da consuetudine, partendo da Cusago, il piccolo centro alle porte di Milano dove risiedevano. Attualmente, il ragazzo è detenuto in carcere, come stabilito dal GIP Massimiliano Botti. Domani si svolgerà l’autopsia sul corpo della madre, un accertamento tecnico cruciale per ricostruire quanto accaduto. Il movente del delitto rimane ancora sconosciuto.
Immagine di copertina tratta da La Vita in Diretta