Indagini su Marzia Baldassarre

La sindaca Marzia Baldassarre sotto inchiesta per peculato d’uso

La questione segna un capitolo controverso nella politica di Bordighera, dopo la denuncia archiviata per diffamazione contro l'ex sindaco Ingenito.

La sindaca Marzia Baldassarre sotto inchiesta per peculato d’uso

Marzia Baldassarre è stata iscritta nel registro degli indagati per peculato d’uso. La nuova indagine coinvolge la sindaca di Bordighera.

 

Dettagli dell’inchiesta

La prima cittadina è rappresentata dall’avvocato Alessandro Moroni nell’ambito di un’inchiesta coordinata dalla sostituto procuratore Paola Marrali. Le indagini, condotte dai Carabinieri, hanno portato all’acquisizione di diversi documenti e testimonianze, comprese quelle degli operai coinvolti. Secondo l’accusa, Baldassarre, all’epoca assessore nella giunta di Vittorio Ingenito, avrebbe utilizzato un furgone comunale per trasportare e montare un gazebo di Forza Italia durante una tappa della campagna di tesseramento del 25 ottobre scorso.

 

Le conseguenze politiche

Questa vicenda ha scatenato un significativo terremoto politico a Bordighera. L’ex sindaco Ingenito ha presentato un esposto dopo aver effettuato verifiche interne, che hanno portato al ritiro delle deleghe da Baldassarre e alla richiesta di supporto ai partiti che avevano sostenuto la sua amministrazione. Questo sostegno è venuto a mancare, portando alle dimissioni di nove consiglieri comunali e segnando la fine dell’era Ingenito. Le elezioni del 25 maggio, dopo un periodo di commissariamento, hanno visto l’elezione di Baldassarre come nuova sindaca.

 

Da quanto si apprende, la procura ha archiviato la denuncia per diffamazione presentata da Baldassarre nei confronti di Ingenito. Questa è la seconda indagine che coinvolge la sindaca in poche settimane, in quanto è accusata anche di concorso in falsificazione di testamento.