Divieti in vigore

Da sabato scatta il divieto di accendere fuochi in campagna

Il decreto stabilisce il divieto di abbruciamento di residui agricoli e forestali, con sanzioni per chi non rispetta le norme

Da sabato scatta il divieto di accendere fuochi in campagna

GENOVA. A partire da sabato 4 luglio, l’intero territorio della Liguria sarà sottoposto a uno stato di grave pericolosità per gli incendi boschivi, come stabilito dal decreto del Dipartimento regionale di Protezione civile.
Il provvedimento vieta categoricamente l’abbruciamento di residui agricoli e forestali. È inoltre proibito accendere fuochi in tutte le aree boschive, nei terreni incolti soggetti a processi di forestazione naturale o artificiale, nei pascoli arborati, nei castagneti da frutto, nei filari di piante, nei vivai, nei giardini e nei parchi urbani adiacenti ai boschi. Sono inclusi nel divieto anche i luoghi dove possa esistere un rischio di incendio boschivo, vietando attività come l’uso di apparecchi a fiamma o elettrici per il taglio dei metalli, i fornelli, gli inceneritori o i motori che producono faville o brace, oltre al divieto di fumare e di compiere altre operazioni potenzialmente pericolose.
Le infrazioni a queste disposizioni comportano l’applicazione delle sanzioni previste dal comma 11 dell’art. 52 della L.R. 4/1999 e dagli articoli 10 e 11 della L. 353/2000.
La Regione Liguria provvederà a comunicare la cessazione dello stato di grave pericolosità non appena le condizioni meteorologiche lo permetteranno, in relazione all’aumento dell’umidità della vegetazione.
In caso di incendio boschivo, è fondamentale attivare immediatamente il sistema regionale di intervento, contattando il numero unico di emergenza 112.