Tristezza

Scompare all’improvviso l’archeologo Luigi Di Francescantonio a 67 anni

Un professionista di riferimento per gli studi sul Ponente ligure e per il Museo Civico di Sanremo.

Scompare all’improvviso l’archeologo Luigi Di Francescantonio a 67 anni

Profondo cordoglio in provincia di Imperia per la prematura e inaspettata scomparsa di Luigi Di Francescantonio, apprezzato archeologo deceduto all’età di 67 anni.

La carriera di Luigi Di Francescantonio

Luigi Di Francescantonio si è distinto come un pilastro del museo civico di Sanremo, grazie alla sua professionalità e dedizione. È ricordato con affetto dai fratelli Vito e Marco, dalle sorelle Anna, Daniela e Stefania, e dai suoi nipoti. Il funerale sarà celebrato domani, lunedì 29 giugno, alle ore 15 presso la basilica di San Giovanni Battista a Imperia.

Il ricordo di un collega

Fabio Negrino, docente di Preistoria e Protostoria all’Università di Genova, ha condiviso il suo dolore in un post su Facebook:

“Ho appreso con profondo dolore della scomparsa improvvisa di Luigi Di Francescantonio. Per me non se ne va soltanto un collega archeologo (archeozoologo e naturalista), ma un caro amico, una persona generosa e sempre disponibile, con la quale ho condiviso tanti anni di collaborazione e di confronto scientifico. Luigi è stato un punto di riferimento imprescindibile per gli studi sul Ponente ligure e per tutti coloro che hanno avuto la fortuna di lavorare al Museo Civico di Sanremo. La sua competenza, la sua discrezione, il suo amore autentico per il patrimonio archeologico e la sua instancabile disponibilità ad aiutare studiosi e ricercatori hanno lasciato un segno profondo. Personalmente gli devo molto. Ho sempre trovato in lui un interlocutore attento, un collaboratore leale e un amico sincero. Il ricordo delle giornate trascorse insieme tra reperti, depositi, discussioni e progetti rimarrà tra i più cari della mia vita professionale e umana.

“Nella foto, del 2022, Luigi carica i reperti del sito paleolitico di Via San Francesco per il loro momentaneo trasferimento a Ravenna, dove verranno sottoposti a importanti analisi.

“Era un sito a cui era profondamente legato e al quale aveva dedicato passione, competenza e tanti anni del suo lavoro. Per questo motivo, tutti gli articoli scientifici che nasceranno da quelle ricerche saranno dedicati alla sua memoria, affinché il ricordo di Luigi continui a vivere insieme alla straordinaria storia degli uomini del Paleolitico che tanto ha contribuito a riportare alla luce. Sarà il nostro modo di rendere omaggio a una figura indimenticabile dell’archeologia e della cultura sanremese.

“Ciao Luigi. Grazie per tutto quello che hai dato all’archeologia, e grazie, soprattutto, per la tua amicizia. Ci mancherai immensamente”.