Il Comune di Sanremo ha intrapreso un percorso importante verso la certificazione della parità di genere (UNI/PdR 125:2022), entrando nella fase cruciale della formazione del personale e dello sviluppo di una nuova consapevolezza organizzativa.
Il convegno di Genova
In questo contesto, il vicesindaco Fulvio Fellegara interverrà lunedì 29 giugno al convegno di Genova intitolato ‘Un percorso che evolve: terzo evento del Tavolo permanente regionale e nuova UNI Pdr 192:2026‘. L’incontro, organizzato dall’Ufficio della Consigliera di Parità di Regione Liguria, si concentrerà sulla nuova prassi di riferimento nazionale UNI/PdR 192:2026, che stabilisce standard e linee guida per la conciliazione tra vita professionale e privata, la genitorialità e la prevenzione delle molestie nei luoghi di lavoro.
«L’adozione di questo sistema – afferma il vicesindaco Fellegara – non è un traguardo, ma un punto di partenza per migliorare come organizzazione responsabile. Vogliamo creare un ambiente in cui ogni dipendente possa esprimere il proprio potenziale senza barriere. La certificazione della parità di genere è un elemento fondamentale di un percorso più ampio, volto a ottimizzare le politiche interne in un’ottica di equità e di promozione dell’uguaglianza, rendendo Sanremo un esempio virtuoso per la comunità. Ringrazio il Segretario Generale, dottoressa Monica Di Marco, per il supporto in questa iniziativa, la dirigente del Settore Servizi Sociali, dottoressa Simona Donati, e tutti coloro che stanno contribuendo a questo importante progetto».
Collaborazione con CESCOT
Il Comune è accompagnato in questo percorso da CESCOT Imperia (società di Confesercenti), una realtà impegnata nella promozione di modelli organizzativi basati su responsabilità ed equità.
«Per CESCOT Imperia, la parità – afferma il presidente Sergio Scibilia – non può essere considerata solo un adempimento normativo o un obiettivo di certificazione. È, prima di tutto, una questione di qualità istituzionale e responsabilità etica: riguarda il modo in cui un’organizzazione riconosce le persone, distribuisce opportunità, esercita leadership, previene discriminazioni e costruisce fiducia. La parità di genere è un tema etico ancor prima che organizzativo. Non si tratta solo di procedure o documenti, ma della capacità di un ente di interrogarsi su come generare equità, valorizzare le competenze e rendere tangibile la propria responsabilità verso le persone. Con questo progetto, CESCOT riafferma il proprio impegno nel promuovere percorsi in cui conformità, formazione ed etica organizzativa si integrino in un’unica responsabilità: aiutare le istituzioni a creare ambienti di lavoro più giusti, consapevoli e coerenti con i valori che rappresentano».
Il lavoro pratico è guidato da Stefano Gagino, che per conto di CESCOT supporta il Comune di Sanremo, orientando l’intervento sia verso la conformità normativa sia verso la valorizzazione della dimensione culturale del cambiamento.
La UNI/PdR 125:2022 è attualmente uno dei principali strumenti nazionali per promuovere la parità di genere. Per un ente pubblico, il suo valore va oltre l’aspetto tecnico: implica l’ottimizzazione dei processi interni, delle politiche del personale, della leadership, del linguaggio e delle opportunità di crescita.