Il sindaco Mario Conio ha dichiarato: “Questa mattina incontro con il nostro legale volto a tutelare gli interessi del Comune in merito al danno d’immagine che è stato arrecato al nostro comune e alle nostre attività”
Monitoraggio e parametri nella norma
Il Comune continua a monitorare la qualità delle acque di balneazione a seguito della rottura della condotta fognaria avvenuta nei giorni scorsi durante i lavori di messa in sicurezza del torrente Argentina, coordinati dalla Regione Liguria.
“I risultati ottenuti oggi fortunatamente vanno nella direzione auspicata, con tutti i parametri di campionamento rientrati ampiamente nei valori di legge. Un dato positivo che riguarda tutti e sei i punti di prelievo individuati per le analisi in autocontrollo effettuate dal Comune,” spiega il sindaco Mario Conio.
I campionamenti sono stati effettuati nelle seguenti località: Bagni Vittoria, Bagni Idelmery, Bagni Ruffini, Piazza Tiziano Chierotti, spiaggia dell’Annunziata e della Fortezza.
Interventi in corso e prospettive
“Contestualmente – prosegue Conio – stiamo monitorando le attività per risolvere le problematiche legate al danno alla condotta fognaria. La società Rivieracqua ha bloccato ogni possibile sversamento in mare e ha potenziato le attività di spurgo della linea danneggiata. Inoltre, è in fase avanzata di realizzazione la vasca provvisoria di sollevamento, che garantirà sicurezza per l’estate.”
“Abbiamo richiesto, e oggi sono stati effettuati, i campionamenti ufficiali da parte di ARPAL. L’esito favorevole, che auspichiamo di ricevere nei prossimi giorni, ci permetterà di ritirare l’ordinanza cautelativa di divieto di balneazione.”
“Infine, oggi si è tenuto l’incontro con il nostro legale per tutelare gli interessi del Comune riguardo al danno d’immagine subito. È stato dato mandato di procedere in tal senso, considerando l’ipotesi di richiedere un Accertamento Tecnico Preventivo al Tribunale, per chiarire con certezza le responsabilità di quanto accaduto. Nei prossimi giorni verranno effettuati tutti gli atti amministrativi necessari,” conclude Mario Conio.