Morte dell'artista Wesel

Addio a Leo Wesel, artista olandese che ha lasciato il segno a Molini di Triora

Colpito da un malore sabato sera, è deceduto dopo il trasporto in ospedale. Cordoglio da parte degli amici del "Santo Spirito".

Addio a Leo Wesel, artista olandese che ha lasciato il segno a Molini di Triora

Leo Wesel, artista di 71 anni originario dell’Olanda, è venuto a mancare nella notte tra sabato e domenica a Molini di Triora, località in cui risiedeva da molti anni. Colto da un malore nella sua abitazione, è stato soccorso e trasportato al Santa Corona di Pietra Ligure, dove è deceduto.

Un addio carico di emozione

La famiglia titolare dell’Albergo Ristorante Santo Spirito di Molini di Triora, molto legata all’artista, ha espresso il proprio cordoglio: “Oggi salutiamo con grande tristezza Leo Wesel. Per noi non era solo un cliente, ma un grande amico, una persona di casa, capace di lasciare un segno con la sua presenza, sensibilità e arte. Le sue opere continueranno a parlare di lui, del suo sguardo sul mondo e della sua profonda anima, trasformata in bellezza. Ci mancheranno le sue visite, le sue parole in un italiano stentato che ci strappavano sempre un sorriso, la sua positività e i tanti momenti condivisi al Santo Spirito. Ciao Leo, buon viaggio”.

Un artista eclettico dall’Olanda

Leo Wesel era un pittore, scultore e litografo. Nato nel 1955 a Roosendaal, nel sud dell’Olanda, aveva studiato alla Fashion and Design Academy dell’Aia e frequentato l’Academy of Arts di Roosendaal. La sua carriera artistica è iniziata nel 1980, e nel 1990 si è trasferito prima a Ventimiglia, poi a Nizza, per approdare nel 2011 a Molini di Triora.

Wesel ha mantenuto rapporti con espressionisti olandesi come Wim Schütz e Wim Bouthoorn e con il pittore francese Serge Hélénon. È stato vicino a Bernard Damiano, pittore italo-francese scomparso nel 2000, e ha collaborato con artisti di spicco come Sergio Biancheri, il costruttivista ungherese Tamas Konok e la ceramista americana Daphné Corregan. Le sue opere sono state esposte regolarmente in mostre personali e collettive, e alcuni dei suoi lavori di grandi dimensioni sono visibili in modo permanente a Mentone, Ventimiglia, San Lorenzo al Mare e Veszprem.

“Voglio ricordarti così” scrive da Molini l’amica Luisella postando questa foto sui social