La Polizia di Stato ha arrestato due cittadini stranieri con l’accusa di tentata rapina aggravata in concorso e lesioni personali, ai danni di una coppia senza fissa dimora. L’incidente è avvenuto nel centro di Ventimiglia nelle prime ore del mattino di sabato 17 maggio.
Intervento della Polizia
Erano circa le 4 quando un addetto alla vigilanza ha avvicinato una pattuglia del Commissariato di Pubblica Sicurezza, segnalando la presenza sospetta di due uomini in piazza Battisti, uno dei quali armato di un oggetto simile a un’arma da taglio.
All’arrivo degli agenti, i due sospetti si erano già allontanati. Tuttavia, grazie a rapidi accertamenti e all’analisi delle immagini di videosorveglianza, gli agenti hanno ricostruito il percorso seguito dai due, che si dirigevano verso via Cavour.
Nei pressi del consolato francese, un uomo senza fissa dimora, visibilmente scosso, ha raccontato di essere stato aggredito da due individui che avevano cercato di rapinarlo, trascinando via la sua compagna verso via Hambury.
Le ricerche e l’arresto
Preoccupati per la sicurezza della donna, gli agenti hanno avviato immediatamente le ricerche, riuscendo a localizzare i due aggressori mentre erano ancora in azione. La donna è stata trovata a terra, con evidenti ferite al volto e in stato di forte agitazione. Alla vista della polizia, uno dei due aggressori ha gettato un taglierino e ha tentato la fuga insieme al complice. Dopo un breve inseguimento, entrambi sono stati bloccati e arrestati dagli agenti, composti da un poliziotto e una poliziotta. La borsa della vittima, abbandonata sull’asfalto, è stata recuperata.
Le conseguenze per le vittime
Dalle testimonianze risulta che i due arrestati hanno tentato di impossessarsi dei beni della coppia minacciandoli con un taglierino. La reazione della donna ha portato a una colluttazione, durante la quale è stata colpita e scaraventata a terra.
Le vittime sono state soccorse sul posto; la donna è stata trasportata in ospedale per le cure necessarie ed è stata dimessa con una prognosi di sette giorni.
Il pubblico ministero di turno della Procura di Imperia è stato informato dei fatti e ha disposto il trasferimento dei due arrestati presso la casa circondariale di Sanremo, in attesa delle decisioni dell’autorità giudiziaria.